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Ad offrirli ragazze cinesi. Le case di piacere a Modena, ora sotto sequestro

Se si voleva un massaggio, si restava in sala d’attesa e si pagava il prezzo previsto dal listino. Ma se si voleva sperimentare qualche altro altro tipo di relax, si pagava una cifra aggiuntiva e ci si appartava nelle apposite stanzette. La polizia di stato, la polizia municipale e l’ispettorato del lavoro, ieri, dopo aver indagato su specifiche situazioni, hanno messo i sigilli a due case di piacere, mascherate da centro massaggi, in via San Faustino e viale Gramsci. Le ragazze che offrivano il servizio extra erano cinesi, 13 quelle trovate durante i controlli.


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