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Si è aggravata la posizione della giovane badante moldava che picchiava le due anziane, madre e figlia, che le erano state affidate. Una delle donne, infatti, è morta ieri mattina in ospedale.

È morta ieri mattina all’ospedale di Baggiovara, dov’era ricoverata dal 6 agosto scorso, una delle due anziane affidate ad una badante che si ubriacava e le picchiava. La donna, 94enne, ha cessato di vivere per arresto cardiaco, ma la magistratura vuole accertare se vi è un nesso di causalità tra le percosse subite e la sua morte. Ora la posizione della 21enne di nazionalità moldava che avrebbe dovuto accudire le due anziane, madre e figlia, si è aggravata. Da ieri, infatti, il suo nome è sul registro degli indagati della procura. All’accusa di maltrattamenti e abbandono di persona incapace, è stata aggiunta l’aggravante della morte di una delle persone vittime delle sue percosse. L’allucinante vicenda è venuta alla luce grazie alla segnalazione di un vicino di casa, che il 6 agosto scorso, in un parchetto di via Lagrange, aveva incontrato la più giovane delle due, la 76enne, in stato confusionale e piena di lividi. Da qui l’allarme al 113. Quando gli agenti erano arrivati sul posto avevano subito notato una giovane allontanarsi in gran fretta: era la badante. Saliti in casa, avevano trovato la 94enne, madre dell’anziana al parchetto, sdraiata su un divano, abbandonata a se stessa e anche lei piena di lividi. Nella stanza della 21enne moldava, che abitava nello stesso appartamento, gli agenti avevano invece trovato e sequestrato numerose bottiglie vuote o semi-piene di alcolici.


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