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Tre clandestini si sono dati alla fuga, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine

Ancora una rivolta al Cie di Modena e ancora una volta poco prima dell’alba, alle 4.30, quando gli immigrati di fede musulmana si alzano per consumare il pasto come prevedono i precetti del Ramadan. La protesta ha coinvolto tutti i clandestini trattenuti nel centro di identificazione e di espulsione di via Lamarmora e, malgrado il tempestivo intervento delle forze dell’ordine, in tre sono riusciti a scappare da una recinzione. Solo ieri era invece fallito un tentativo di fuga: una ventina gli immigrati che erano saliti sul tetto del Cie e che poi avevano desistito visto il cordone  di sicurezza creato da polizia e carabinieri intorno alla struttura. Anche oggi si contano numerosi danni: tra porte divelte e suppellettili rotte siamo già arrivati a 20mila euro in due giorni. Le azioni di protesta al Cie di Modena sono quasi all’ordine del giorno, l’episodio più grave risale all’inizio di luglio quando riuscirono a scappare una trentina di stranieri, solo in parte riacciuffati dalle forze dell’ordine.


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