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E’ stato probabilmente un malore a stroncare il camionista polacco trovato morto, oggi pomeriggio, nella cabina di un tir, nell’area di servizio del distributore Ies sulla Vignolese. Il corpo dell’uomo era in avanzato stato di decomposizione. Il mezzo era parcheggiato ormai da giorni.

Inquietante ritrovamento oggi pomeriggio alle 18 nell’area di servizio del distributore Ies sulla Via Vignolese, tra Spilamberto e San Donnino. Nella cabina di un tir con targa polacca parcheggiato lì ormai da alcuni giorni, è stato rinvenuto il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, di un uomo. Sul posto si sono recati i carabinieri, gli uomini della scientifica ed il Pm Niccolini. La segnalazione della scomparsa dell’uomo, un 40enne, era già arrivata in Italia dal Consolato polacco. Il camionista, infatti, aveva telefonato alla famiglia lo scorso 8 agosto dicendo di non sentirsi molto bene. Il mezzo, che era privo di carico, era parcheggiato nell’area di servizio da almeno una decina di giorni, ma solo oggi pomeriggio è stato dato l’allarme. A telefonare ai carabinieri è stato il titolare della pompa di benzina che, inizialmente, non si era preoccupato per la presenza di quel tir fermo da giorni, dal momento che, al suo arrivo, l’autista aveva acquistato una lattina di olio per il mezzo, forse rimasto in panne. Quando gli uomini della scientifica sono arrivati sul posto ed hanno rotto il finestrino, hanno trovato il corpo del camionista riverso sui sedili nella cabina del tir, che aveva le tendine tirate ed era chiuso dall’interno. Il cadavere, anche per il caldo di questi ultimi giorni, era in avanzato stato di decomposizione. L’ipotesi più plausibile è che l’autista sia stato colto da un malore proprio mentre stava riposando. Probabilmente si è sentito male senza avere il tempo di allertare i soccorsi.


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