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Rinviata al 18 e 19 luglio prossimo il processo a don Giorgio Panini, la difesa contesta la perizia disposta dal tribunale.

Si è svolta questa mattina una nuova udienza del processo che vede imputato don Giorgio Panini. Il parroco è accusato di aver ucciso, a Vignola, la vigilia di Natale del 2009, Sergio Manfredini e di aver ferito la di lui moglie Paola Bergamini e il figlio Davide. Il parroco, che si trova in carcere al Sant’Anna, abitava infatti insieme a questa famiglia. Questa mattina gli avvocati Antonio Sarzi Amadè e Domenico Giovanardi hanno contestato, con propri consulenti, le conclusioni della perizia psichiatrica disposta dal tribunale secondo cui don Giorgio era nel pieno possesso delle facoltà d’intendere e volere. Secondo la difesa invece, il prete sarebbe stato affetto da un parziale vizio di mente. Dopo la discussione, il giudice Domenico Truppa ha rinviato l’udienza al prossimo 18 e 19 luglio. Il processo, ricordiamo, si svolge con rito abbreviato e si concluderà quindi nella fase dell’udienza preliminare senza andare a dibattimento. La formula prevede per l’imputato lo sconto di un terzo della pena. Il parroco si trova in carcere e i termini della custodia cautelare scadono il prossimo 16 agosto.


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