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Si è presentato questa mattina alla città il nuovo questore di Modena, Giovanni Pinto. Prima un saluto al sindaco Pighi, poi è entrato nel vivo dei problemi. La fuga in massa dal Cie, ha detto, è stato uno smacco per le istituzioni.

“Sono felice di essere a Modena. E’ una città ricca di storia e dai servizi eccellenti. La mia prima impressione è sicuramente positiva. Credo nella prevenzione e mi impegnerò al massimo in questa direzione”. Lo ha detto Giovanni Pinto, neo questore nella città della Ghirlandina che questa mattina ha incontrato stampa e televisioni nell’aula Biagi della Questura. In polizia da quasi 40 anni, ha iniziato prestando servizio nella Celere di Roma, vivendo in prima linea le contestazioni e le tensioni degli anni Settanta. Nell’Ottanta ha assunto incarichi ministeriali nel campo dell’immigrazione, fenomeno allora nascente nel cui ambito ha avuto modo di maturare negli anni una vasta e profonda esperienza. Un’esperienza che il dottor Pinto potrà mettere a frutto a Modena, città che vive in modo non sempre facile il rapporto tra cittadini vecchi e nuovi. Sul Cie il Questore ha riferito di avere già visitato la struttura e annunciato che farà quanto in suo potere per assicurare il controllo della situazione. E a proposito della recente evasione di massa ha detto: “E’ stato uno smacco per le istituzioni”.


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