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Erano cinque donne – ghanesi, nigeriane e del Togo – a gestire i movimenti di ingenti quantitativi di cocaina dal nord al sud del paese, da Verona fino a Palermo.

Erano cinque donne – ghanesi, nigeriane e del Togo – a gestire i movimenti di ingenti quantitativi di cocaina dal nord al sud del paese, da Verona fino a Palermo. Una di loro aveva ingoiato più di 100 ovuli, per oltre un chilo di sostanza stupefacente, e ha per questo rischiato la vita: alcuni involucri si sono rotti durante il trasporto e hanno provocato alla donna, 51 anni, un grave problema cardiaco. E’ stata salvata grazie all’intervento dei carabinieri, che hanno portato l’immigrata in ospedale. Del resto, i militari giù da qualche tempo indagavano sull’organizzazione, in particolare sull’appartamento di via Carlo Sigonio, base operativa della banda e luogo di smistamento della droga. 9 in tutto le persone arrestate, tra cui quattro uomini, compagni delle signore della cocaina. Sequestrati in tutto, nell’operazione dell’arma, oltre 4 chili di sostanza di buona qualità.


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