in:

Ha destato profonda commozione la tragedia che si è consumata ieri tra San Cesario e Spilamberto: due ragazzini di origine tunisina sono annegati nel Panaro, a poca distanza da casa. Tutte le news.

Amairi Hassen e il fratello Khelifi, 15 e 17 anni, sono le ultime due vittime del Panaro, insidioso e pericoloso per chi non lo conosce. I due ragazzini tunisini, poi, pare non sapessero nuotare. Vivevano con la famiglia a Spilamberto e ieri pomeriggio hanno raggiunto il fiume attraverso il percorso Sole, fermandosi in un tratto vicino a San Cesario. E sono entrati in acqua: la tragedia si è consumata in pochi minuti, ma ci sono volute tre ore per recuperare i corpi. Sul posto i famigliari che hanno sperato fino all’ultimo un esito diverso. Le salme si trovano ora a medicina legale, si sta cercando di ricostruire la dinamica del drammatico incidente. Fiumi, mare, laghi richiedono sempre massima prudenza: nel week end sono morte annegate sette persone in Italia. Ieri sul luogo della tragedia anche il sindaco di San Cesario. Morto il centauro di Castelfranco

Le condizioni di Ivan Muratori erano apparse subito gravi: per questo sul posto è stato inviato l’elicottero del 118. Ma la tempestività dell’intervento non è bastata ad evitare il peggio: l’uomo è morto ancora prima di essere soccorso dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna. L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 16, a Castelfranco Emilia, in via Santa Maria di Piumazzo. A scontrasi una motocicletta e automobile, per cause ancora al vaglio della polizia stradale di Mirandola. Vettura e due ruote procedevano nella stessa direzione, quando la Micra pare abbia svoltato repentinamente. Il centauro è finito contro il veicolo e poi a terra, riportando gravissime lesioni. Ivan Muratori, 48enne originario di Vignola, lascia moglie e tre figli. Sotto l’uomo, della zona, che guidava l’auto. La salma del motociclista si trova ora a medicina legale, a disposizione della procura per i rilievi di legge. In contromano sulla Modena-SassuoloStava viaggiando sulla Modena-Sassuolo contromano e ai vigili urbani che lo hanno fermato si è giustificato dicendo che stava seguendo pedissequamente le indicazioni del navigatore di bordo. Una scusa che non lo ha salvato dal ritiro della patente. Protagonista un commerciante modenese di 36 anni, fermato prima di provocare un incidente ieri mattina. Arrestati due pusher Arrestati dai carabinieri, a Modena e a Concordia, due spacciatori, entrambi tunisini. In città è finito in manette un 18enne che vendeva hascisc in via Fabriani. Nella Bassa invece preso un 27enne fermato per un controllo e trovato in possesso di vari grammi di cocaina. Furto a Carpi Furto nella notte a Carpi: ignoti hanno infranto la vetrina di un negozio di abbigliamento di via Ariosto e hanno rubato alcuni dei capi esposti, valore del bottino ancora da quantificare. Sull’accaduto indagano i carabinieri, i ladri dovrebbero essersi allontanati su una Seat Ibiza rossa.
 

Riproduzione riservata © 2018 TRC