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La polizia ha arrestato tre sfruttatori di prostitute. Si tratta di burlgari e rumeni che gestivano una decina di ragazze tra Modena e Rimini.

Ormai le prostitute che gravitano su Modena sono in prevalenza dell’est Europa, rumene o bulgare, quindi comunitarie e perciò sottoposte a meno rigidità. Ma la volante della polizia ha ben presente la situazione, che continua a tenere monitorata. Ed è stato anche grazie a questo che la squadra mobile è riuscita a identificare tre sfruttatori che gestivano una decina di ragazze costrette sulle strade di Modena e Rimini. Le giovani, in questo caso per lo più bulgare, venivano costantemente spostate, in base alla domanda ma anche per evitare controlli e sospetti. In città le lucciole venivano sistemate soprattutto in zona Tempio. In manette sono finiti un rumeno di 25 anni, un bulgaro della stessa età e una sua connazionale di 22. Indagato anche un quarto uomo, già in carcere a Rimini. Ladra per scappare morde medicoHa rubato il portafogli ad una dottoressa dell’ospedale di Mirandola, nei locali del consultorio, ma il medico se ne è accorta ed ha inseguito la ladra che, in cambio, le ha morso la mano e l’ha spintonata, facendola cadere a terra. E’ accaduto ieri pomeriggio. Alcuni passanti hanno chiamato il 112, poco dopo i carabinieri hanno bloccato la ladra, una nomade pregiudicata di 22 anni che abita nel campo di Carpi. La giovane è stata arrestata per rapina impropria. Sventato maxi furtoA dare l’allarme un vicino che nella notte aveva sentito strani rumori. In via Niccoli, a Modena, sono così arrivate le pattuglie della squadra volante della polizia e hanno scoperto che ignoti erano entrati nel Brico informatica, usando una porta laterale. I ladri avevano già accumulato merce per 10mila euro, ma l’arrivo degli agenti li ha fatti scappare. Trovato un furgone rubato, probabilmente usato dai malviventi. Accertamenti sono in corso su due donne, conosciute alle forze dell’ordine, fermate in zona.


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