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Guarirà in 40 giorni lo slavo colpito da una pallottola sparata da una guardia giurata modenese. Lo straniero stava per compiere un furto a Casinalbo assieme a tre complici: sono stati sorpresi dal vigilante.

E’ stato denunciato per lesioni aggravate, derivanti da un eccesso colposo di legittima difesa, il modenese di 38 anni, guardia giurata della Coopservice, che ieri ha sparato a Casinalbo. L’uomo, durante il servizio, è arrivato in via Ragazzi del ’99 alle 17: in un cortile, tra il capannone dell’azienda di abbigliamento di Maria Grazia Severi e una tipografia, era parcheggiato un furgone bianco sospetto, targa coperta. Il vigilante si è avvicinato e ha visto 4 persone che avevano in mano un tombino stradale, tentavano di sfondare un ingresso. Il 38enne forse ha intimato ai 4 di fermarsi, o è stato persino affrontato dai malviventi che pare brandissero anche una mazza o un bastone. Di certo la guardia si è spaventata e ha sparato. A terra sono stati trovati sette bossoli, uno dei colpi ha raggiunto all’addome uno dei ladri, che si è accasciato a terra. Sono invece riusciti a scappare i complici: sono corsi nei campi, lasciando sul posto il furgone e l’amico, e riuscendo a far perdere le tracce. A chiamare i soccorsi lo stesso modenese, che ha avvertito dell’accaduto la sua centrale operativa. Il ferito è stato portato a Baggiovara, subito operato è stato giudicato guaribile in 40 giorni. Si tratta di uno slavo di 25 o 30 anni, ma ancora non è stato possibile risalire alla sua identità. Lo straniero, che è in stato di arresto per tentato furto, era privo di documenti e i carabinieri, che si occupano della vicenda, non hanno potuto parlargli perché si trova ancora in terapia intensiva. Il 38enne, invece, pure sotto choc, ha rilasciato già ieri la sua deposizione.


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