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Una donna di Carpi è rimasta lievemente intossicata dal monossido, ieri sera, forse a causa di un problema alla canna fumaria del camino. Le altre notizie del giorno.

Ha passato la notte in osservazione all’ospedale Ramazzini la 67enne (N.T.) vittima, ieri sera, di una leggera intossicazione da monossido di carbonio. Considerata la serata piovosa e con temperature in deciso calo, la donna aveva deciso di accendere il camino. Dopo alcuni minuti ha però accusato un lieve malore; per precauzione è stato deciso di portarla in ospedale per una serie di accertamenti. Nel frattempo i vigili del fuoco di Carpi hanno fatto un sopralluogo nell’appartamento di via Mazzali dove è stato riscontrato un non perfetto funzionamento della canna fumaria. Omicidio Caliti, verso giudizio immediatoGiudizio immediato per Catia Caliti, la 48enne di Carpi, accusata di avere ucciso il padre Guido lo scorso febbraio. I magistrati che indagano sull’omicidio, Enrico Stefani e Lucia Musti, ritengono di avere in mano prove schiaccianti, tali da rendere inutile l’udienza preliminare. Nei prossimi giorni arriverà in Procura l’ultima perizia, quella sull’esame autoptico, quindi verrà chiusa formalmente l’indagine e chiesto il processo con giudizio immediato. Catia Caliti si trova ancora in carcere, lo scorso marzo il tribunale del riesame aveva rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata dagli avvocati della donna Riccardo e Giorgio Pelliciardi. Guido Caliti era stato trovato privo di vita in casa, ucciso brutalmente con almeno 15 colpi alla testa. L’arma del delitto non è mai stata trovata ma gli inquirenti, fin da subito, hanno sospettato della figlia, arrestata qualche giorno dopo e ritenuta socialmente pericolosa. Cie, sciopero della fame e ricoveroNel pomeriggio un uomo di nazionalità magrebina rinchiuso nel Centro di identificazione e di espulsione di Modena è stato portato all’ospedale, dopo che da quattro giorni aveva iniziato lo sciopero della fame. Nelle ultime ore le sue condizioni si sono aggravate ed è quindi stato deciso il trasferimento al Policlinico. Negli ultimi tempi erano state messe in atto proteste simili, finalizzate però alla fuga: una volta ricoverati all’ospedale, i pazienti del Cie cercavano di allontanarsi dalla città. Nominato il successore di don GiorgioE’ don Fabrizio Martelli, sacerdote a Palagano, il nuovo parroco di Brodano, Formica e Pratomaggiore, le parrocchie guidate da don Giorgio Panini, il religioso che la vigilia dello scorso Natale uccise l’amico fraterno Sergio Manfredini. A sette mesi dal delitto, l’arcivescovo di Modena ha nominato il successore di don Panini. Domani alle 19.30, don Martelli prenderà possesso della parrocchia di Brodano e domenica celebrerà le prime messe, alle 10 a Formica e alle 11 a Pratomaggiore. Lo affiancherà mons. Lanfranchi. Dal punto di vista processuale per il momento non ci sono novità sul delitto di Vignola: la procura ha chiuso le indagini e sono ancora in corso gli accertamenti psichiatrici sul sacerdote. Intanto la difesa  ha contattato la famiglia Manfredini in vista di un risarcimento. Camion perde prosciuttiDeve avere affrontato la rampa di uscita in velocità. Il risultato è che il camion si è ribaltato finendo nella scarpata e rovesciando su parte della carreggiata il suo prezioso carico di prosciutti. E’ accaduto questa mattina, intorno alle 6.30, sull’A1 all’uscita per Campogalliano. Ferito il camionista straniero, ma per fortuna in modo leggero. Sul posto l’ambulanza del 118, i vigili del fuoco intervenuti con la gru e due pattuglia della polizia stradale di Modena Nord. L’incidente non ha creato problemi al traffico autostradale.


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