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In auto aveva un vero e proprio arsenale, formato da esotiche armi da taglio, bastoni e balestre: un forlivese di 38 anni è stato fermato ieri a Carpi.

Il più esotico e, solo apparentemente inoffensivo, era una bastone da passeggio, con il manico lavorato come il corpo di un drago, che nascondeva una formidabile lama di ben 50 centimetri. Il classico bastone animato, usato dai dandy di un tempo, che poteva trasformarsi, in un attimo, in arma di offesa. E poi c’erano spade, coltelli e pugnali, alcuni propri di discipline di difesa orientali come il Tai-chi. C’era anche un “sai”, una specie di tridente in metallo usato soprattutto nel sud-est asiatico. Questo vero e proprio arsenale è stato trovato dagli agenti del Commissariato di Carpi nell’auto di un forlivese fermato, nella zona industriale, nel corso di un normale controllo del territorio. Alla vista degli uomini in divisa, aveva cominciato ad innervosirsi, e questo ha insospettito gli agenti che hanno deciso di controllare con maggiore accuratezza la Chevrolet sui cui viaggiava il 38enne romagnolo. E, infatti, nel corso della perquisizione, sono state trovate le armi: tra esse quattro spade, un’ascia, dodici coltelli a serramanico, sei pugnali, un arco, una balestra con dardi e numerosi coltelli da lancio. L’uomo risulta essere incensurato: è stato denunciato alla procura della Repubblica per porto abusivo di armi e porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Ancora tutta da accertare la provenienza delle armi e il fatto che potessero essere, eventualmente, destinate a qualcuno che risiede nella zona del carpigiano.


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