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Ci vorranno ancora diversi giorni per catalogare l’arsenale che l’idraulico di Ravarino nascondeva nella sua abitazione. L’uomo è sempre ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Baggiovara, nelle prossime ore scatterà formalmente l’arresto per detenzione di armi da guerra.

Non appena sarà possibile Oscar Balboni, l’idraulico di Ravarino che in casa nascondeva un arsenale, verrà arrestato per detenzione illegale di armi da guerra, ma al momento si trova ricoverato all’ospedale di Baggiovara in terapia intensiva con le mani devastate e gravi ferite al volto e all’addome. Sabato pomeriggio Balboni era intento a lucidare con una smerigliatrice elettrica un proiettile della seconda guerra mondiale quando l’ordigno è esploso ferendolo gravemente. I vicini e i familiari – l’idraulico abita con moglie e figlio in via Allende a Casoni di Ravarino – hanno subito chiamato i soccorsi, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, dove la prognosi resta riservata. Nell’abitazione i carabinieri hanno trovato una vera e propria Santa Barbara: centinaia di proiettili, mitragliette, fucili, bombe a mano, da mortaio e da aereo. Armi risalenti al periodo bellico, detenuti illegalmente. Anche oggi è continuato il lavoro degli artificieri per mettere in sicurezza gli ordigni. La casa di via Allende è sotto sequestro, ci vorranno ancora diversi giorni per catalogare tutto il materiale rinvenuto. A Formigine, il boss della cocaina Abitava a Formigine una delle 13 persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta Bogotà della Dda di Palermo su un traffico di cocaina tra il Sudamerica e la Sicilia. Si tratta di Raffaele Manna, 53 anni, originario di Casalnuovo di Napoli ma residente, come detto, a Formigine in via Montegrappa 14. A capo della banda, secondo gli inquirenti, un siciliano che, con la collaborazione di Tommaso Iacomino, esponente di spicco della camorra, latitante in Sudamerica, trattava il prezzo di ogni partita di droga con i capi dei cartelli colombiani e peruviani. L’organizzazione era in grado di far arrivare dal Perù e dalla Colombia, attraverso Spagna e Olanda, fino alla Sicilia e nel nord Italia grossi quantitativi di cocaina purissima. La droga veniva poi venduta sulle piazze della Sicilia e dell’Emilia Romagna. I carabinieri hanno sequestrato 20 chili di cocaina pura. Tamponamenti in A1, lunghe code Incidente, questa mattina, sul tratto della A1 tra Modena Nord e Modena Sud in direzione Sud: alcune automobili si sono tamponate, pur senza conseguenze gravi per i passeggeri, generando una colonna di diversi chilometri. E’ in corso la rimozione dei veicoli incidentati, e la coda è già in fase di riassorbimento ma potrebbero occorrere alcune ore perché il traffico ritorni alla normalità.Si chiude fuori casa e tenta di entrare dal tetto. Cade da 12 metriUn cittadino polacco di 56 anni è caduto, oggi alle 13.30 circa, mentre cercava di introdursi in casa sua dall’esterno. Aveva dimenticato le chiavi nell’appartamento e, nel tentativo di recuperarle, purtroppo è scivolato dal terzo piano. L’uomo ha fatto un volo di circa 12 metri ed è finito nel cavedio del palazzo. E’ accaduto in via della Vite al civico 20, nel centro storico di Modena. Soccorso dai sanitari del 118, l’uomo, che vive con la sorella, si trova all’ospedale di Baggiovara in condizioni gravi, ma non è in pericolo di vita.Disagi alla circolazione a Montale per guasto idricoHa creato disagi alla circolazione il guasto alla condotta idrica che si è verificato oggi, attorno alle 15.30, a Montale Rangone su via Vandelli, all’altezza del civico 70. Sul posto, oltre ai tecnici di Hera, anche la polizia municipale che ha provveduto a chiudere la strada in entrambi i sensi i marcia. L’intervento dovrebbe concludersi in tarda serata.


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