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Un affiliato della sacra corona unita leccese è stato arrestato questa mattina a Formigine. Era ospite del padre. E’ accusato, assieme ad altre 19 persone prese in Puglia, di usura, estorsione, bische e droga.

Era ospite del padre, che vive a Formigine, perché doveva essere sottoposto a visite e terapie mediche a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale. Il salentino di 58 anni, Piero Rampino, è stato arrestato questa mattina dagli uomini della squadra mobile della polizia di Modena in un bar del paese. L’ordine di cattura è arrivato da Lecce, dove gli investigatori hanno sgominato un’organizzazione dedita all’usura, alle estorsioni, al contrabbando e al traffico di droga. La banda, che fa parte della Sacra corona unita, si occupava anche di bische clandestine e secondo gli inquirenti riusciva in alcuni casi a inquinare le elezioni, destinando voti secondo i propri interessi. Nell’operazione sono scattati anche numerosi sequestri, tra terreni, auto, imbarcazioni, per il valore complessivo di 500mila euro. L’organizzazione aveva disponibilità di armi, anche munizionamento da guerra e bombe, e si procacciava illecitamente appalti controllando alcune ditte. Infine, il 58enne, assieme ai complici ha favorito la latitanza di uno dei vertici della Sacra corona unita, Salvatore Caramiscio, già condannato all’ergastolo .


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