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Un falso fisioterapista e un odontotecnico che si spacciava da dentista sono stati denunciati dal Nas di Parma. Nei guai anche un’estetista e due stranieri.

In un’abitazione privata di Carpi un 76enne esercitava la professione di fisioterapista senza aver mai conseguito alcun titolo. L’uomo si faceva pubblicità attraverso volantini su cui era riportato il numero di telefono. A scoprirlo i carabinieri del Nas di Parma che, assieme alla polizia municipale, hanno fatto irruzione nell’appartamento e sequestrato l’ambulatorio medico abusivo. Sigilli anche alle attrezzature per un valore di 150mila euro. I Nas, nei giorni scorsi, hanno svolto anche altri controlli, e sempre in provincia hanno denunciato un odontotecnico di 58 anni che nel suo studio svolgeva prestazioni riservate agli odontoiatri. Oltre al modenese, denunciato un dentista bolognese, direttore sanitario dell’ambulatorio. Sequestrato lo studio e le apparecchiature, valore 250mila euro. Nei guai, poi, è finito anche un pakistano di 36 anni che nel suo market vendeva medicinali, senza averne l’autorizzazione, e cosmetici senza etichetta italiana. A Modena, invece, chiuso un centro estetico gestito da una 24enne cinese che si fingeva estetista senza aver mai conseguito alcun titolo, e in altro istituto di bellezza sequestrata l’apparecchiatura per lo sbiancamento dei denti: il macchinario è considerato dispositivo medico e solo i dentisti possono utilizzarlo. Rapina con pistola a Modena La modenese era a bordo di un Suv, Audi Q7, e stava viaggiando in via Nonantolana, questa mattina alle 10. All’improvviso è stata avvicinata da un uomo, pare in moto e con casco sul volto. Il malvivente le ha puntato contro una pistola e minacciandola si è fatto consegnare il contante che la donna aveva nella borsa, circa 700 euro, oltre al Rolex d’oro che portava al polso, valore qualche migliaio di euro. Il rapinatore è poi scappato e la vittima ha chiamato il 113. La polizia sta cercando di risalire all’autore del colpo.Accoltellamento a Concordia Questa mattina all’alba a Concordia un 42enne marocchino è stato accoltellato da un connazionale durante una discussione. L’uomo, residente a Cavezzo, si trovava a casa di un amico di 48 anni operario, quando è scaturita tra diverse persone una lite dai toni accesi, pare per futili motivi. Il ferito è stato portato a Baggiovara, ma l’autore del gesto è riuscito a fuggire a bordo di una Golf, facendo perdere le proprie tracce. Indagano i carabinieri di Carpi.
Ubriaco sulle rotaie, arrestato Si è seduto sui binari della ferrovia Modena-Sassuolo, ma non certo per farla finita. L’uomo, infatti, si è praticamente sdraiato davanti al treno fermo alla stazione Quattroponti di Sassuolo, impedendo al convoglio di partire. Non pago, ha cominciato anche a tirare sassi contro il locomotore. Il 56enne di Napoli era completamente ubriaco e inveiva contro chiunque cercasse di avvicinarsi. All’arrivo dei carabinieri, però ha cercato di scappare, restando sulle traversine: una fuga breve, a causa forse di alcol e caldo, e anche una breve resistenza. L’uomo, con piccoli precedenti, alla fine è stato arrestato. A quel punto anche il treno, proveniente da Modena e diretto a Sassuolo, con 30 passeggeri a bordo, attoniti e accaldati, ha potuto ripartire, anche se con un ritardo di 15 minuti. Appartamento occupato a Carpi Intervenuti, nei giorni corsi, in via Ginzburg 17, a Carpi, per un sopralluogo di furto, gli agenti del commissariato hanno scoperto che un appartamento, in cui erano in corso gli ultimi lavori, era stato occupato abusivamente da una famiglia napoletana di 3 persone. La palazzina è di proprietà del comune e gli alloggi sono assegnati in base alla graduatoria. Oltretutto i locali erano ancora privi di elettricità e acqua. Questa mattina la polizia ha sgombrato l’alloggio. Incendio a Castelnuovo Un piccolo incendio è scoppiato la scorsa notte, alle 2 circa, all’Alcar 1 di Castelnuovo. A causa, pare, del surriscaldamento un quadro elettrico ha preso fuoco. I primi ad intervenire sono stati i lavoratori dello stabilimento con gli estintori, poi sul posto sono arrivati i pompieri di Vignola che hanno staccato il quadro dal muro e lo hanno portato all’esterno, per mettere in sicurezza i locali.


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