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Domani nella parrocchia della Madonnina si terranno i funerali di Fabrizio Silingardi, morto tragicamente lo scorso mercoledì sull’A1. La procura intanto continua ad indagare per far luce sull’accaduto.

Si terranno domani mattina alle 11 alla parrocchia della Madonnina i funerali di Fabrizio Silingardi, morto mercoledì scorso sull’A1. Don Franco Borsari tornerà apposta per officiare le esequie, il parroco conosceva direttamente la famiglia perché i figli di Silingardi avevano frequentato il catechismo in quella chiesa. Il rito funebre doveva tenersi venerdì due luglio, ma era stato bloccato per l’esecuzione dell’esame autoptico. Fabrizio Silingardi era rimansto in panne in autostrada, aveva fermato la macchina sulla corsia di emergenza e, a piedi, si era incamminato per cercare soccorso. Ma, per cause ora al vaglio della polizia stradale, era stato investito da un mezzo, che lo ha scaraventato a distanza, dove quel corpo ormai senza vita era stato poi urtato da altri veicoli in transito. Ora per riuscire a risalire agli eventuali mezzi che, oltre ai due camion fermati, hanno travolto Silingardi, la Procura ha acquisito i filmati delle vetture in uscita al casello. Intanto i periti stanno analizzando alcune tracce trovate su uno dei due automezzi che potrebbero essere significative per la ricostruzione dell’accaduto. L’uomo, 45 anni, abitava in via Uccelliera a Modena con la moglie Francesca e i due figli Filippo e Federica ed era il titolare del negozio di tabacchi, articoli da regalo e giocattoli di Strada Formigina, lo stesso in cui, esattamente 10 anni anni fa, il 30 giugno del 2000, venne ucciso in una rapina il padre, Oreste Silingardi.


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