in:

E’ stato arrestato dall’Fbi il commercialista di Lugano ricercato nell’indagine sulla ‘ndrangheta che nel modenese reimpiegava i soldi della malavita organizzata crotonese. E’ stato preso a New York.

Sergio Pezzatti, 47 anni, è stato bloccato dall’ Fbi all’aeroporto Jfk di New York: stava per rientrare in Svizzera dopo una vacanza nella grande mela. Commercialista, e titolare di un noto studio di Lugano, era ricercato nell’ambito dell’inchiesta che ha portato in carcere anche l’ultimo figlio di Francesco Gentile, Fiore. Il 26enne, assieme al fratello Tommaso, prima che finisse in carcere nel 2009, secondo carabinieri e guardia di finanza, teneva i contatti con Paolo Pelaggi che con la sua attività, a Maranello, reimpiegava i soldi degli Arena, ‘ndrangheta crotonese. Pelaggi, dicono gli inquirenti, mise anche la bomba all’agenzia delle entrate di Sassuolo dopo che venne scoperta la ben architettata truffa messa in piedi per evadere il fisco e ripulire il denaro della malavita. E il gioco di scatole cinesi, che permettevano di far girare per mezza Europa scatoloni pieni di ferraglia invece che preziosa tecnologia, godeva della consulenza del commercialista di Lugano, oltre all’appoggio della sua società elvetica aperta – dicono gli inquirenti – a questo scopo. Il soggiorno a New York avrebbe dovuto durare altre due settimane, ma forse l’uomo aveva saputo degli arresti e aveva fretta di tornare a casa. Se Pezzatti, infatti, fosse riuscito a rimettere piede a Zurigo forse l’estradizione sarebbe stata più difficile, ora invece dovrebbe partire l’iter per la consegna dell’uomo alla giustizia italiana. Pezzatti, noto in patria come ex dirigente della Lugano calcio e ha avuto incarichi per le banche svizzere. Con l’arresto di Pezzati, tutte e sette le ordinanze cautelari scaturite dall’inchiesta sono state eseguite.


Riproduzione riservata © 2017 TRC