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Due persone si sono sentite male dopo aver bevuto dell’acqua minerale da una bottiglia acquistata in un supermercato. Marito e moglie ladri a causa della cassa integrazione. Tutte le news del giorno

Due persone hanno accusato un lieve malore dopo aver bevuto dell’acqua minerale da una bottiglia acquistata in un supermercato cittadino. E’ successo ieri pomeriggio e subito sono scattati gli accertamenti del caso. La partita di bottiglie d’acqua è stata tolta dagli scaffali del supermercato e il liquido è stato sottoposto ad analisi. In procura a Modena è stato aperto un fascicolo. Si dovrà controllare innanzitutto il contenuto delle bottiglie, quindi se ci sia stata negligenza nella conservazione dell’acqua o se l’eventuale problema si è verificato in fase di imbottigliamento. Ladri causa crisi Forse in passato non avrebbero mai pensato di potersi trovare davanti i carabinieri che chiedevano loro conto di vestiti e cinture rubate. Ma la crisi ha fatto si che lei, 27 anni, restasse senza lavoro, e lui, 34, finisse in cassa integrazione. Entrambi di Sassuolo e con due figli piccoli, un affitto da pagare, si sono dati al furto, non proprio alla Bonny e Clyde, ma comunque insieme. Sorpresi da una negoziante di un centro commerciale di Castellarano, i due coniugi sono stati denunciati. Ustionato dal radiatore dell’autoUn 40enne di Carpi è rimasto ustionato questa mattina in via Carducci mentre stava controllando il radiotore della sua vettura. Preoccupato per la temperatura dell’acqua, l’automobilista ha voluto controllare il radiatore ma proprio a causa delle alte temperature è stata investito da un getto di acqua bollente. Ha riportato ustioni, per fortuna leggere, su diverse parti del corpo. Trasportato all’ospedale Ramazzini, l’uomo è poi stato portato per un consulto al centro grandi ustionati di Parma, ma le sue condizioni non sono gravi. Controlli della polizia a Sassuolo Servizio straordinario di controllo, ieri sera, a Sassuolo, disposto dal questore. 17 agenti del commissariato di polizia e 4 militari della guardia di finanza, con il cane antidroga, hanno setecciato i punti della città dove i cittadini segnalano più problemi. Molti i parchi visitati. Identificate 87 persone, di cui 81 stranieri. Quattro clandestini sono stati portati al Cie, uno di loro dopo essere stato processato, per la Bossi-Fini, questa mattina per direttissima e condannato a sei 6 mesi, pena sospesa. In un’area verde, vicino alla zona giochi per i bambini, trovati dai cani alcuni grammi di hascisc nascosti in un cespuglio. ‘ndrangheta, si cerca il commercialista E’ ancora ricercato il commercialista svizzero, regista delle società fantasma attraverso le quali i fratelli Pelaggi di Maranello avevano messo in piedi la classica frode a carosello: il denaro veniva fatto transitare in più aziende, anche all’estero, per evadere l’Iva. Gli investigatori sembrano però abbastanza sicuri di poterlo presto rintracciare. Solo la prossima settimana, invece, cominceranno gli interrogatori di garanzia per i sei uomini arrestati ieri mattina da carabinieri e guardia di Finanza e ritenuti legati alla cosca crotonese degli Arena. Paolo Pelaggi, in particolare, deve rispondere dell’attentato all’Agenzia delle Entrate di Sassuolo del luglio del 2006. Per gli inquirenti fu lui a mettere le cariche esplosive davanti alla porta d’ingresso dell’agenzia di via Adda, come ritorsione per una verifica fiscale nella sua azienda, la Point One di Maranello. Un errore perchè le indagini si concentrarono da subito sulla criminalità organizzata. Domani i funerali del tabaccaioSi svolgeranno domani alle 16, nella Chiesa parrocchiale della Madonnina, i funerali di Fabrizio Silingardi, 45enne, il tabaccaio modenese travolto e ucciso in autostrada mentre stava camminando lungo la corsia di emergenza, dopo che la sua auto era rimasta in panne. Il corpo di Silingardi verrà poi tumulato nel cimitero di Baggiovara, accanto alla tomba del padre Oreste, con cui ha condiviso un tragico destino. Il 30 giugno del 2000 Fabrizio assistette all’omicidio del padre, durante una rapina in tabaccheria. Esattamente dieci anni dopo ha perso la vita in un assurdo incidente. Lascia la moglie Francesca e i figli Filippo e Federica. Preso topo d’auto Stava tentando di rubare un furgone Fiat Ducato nel cortile di un’azienda in via Trinità a Vignola, quando è stato bloccato dai carabinieri. E’ così finito in carcere per furto aggravato un 34enne di Castelnuovo Rangone, già pregiudicato. Sette ubriachi al volante Dei 19 automobilisti sottoposti all’alcoltest, ben 7 avevano un tasso di alcol nel sangue superiore ai limiti consentiti. Un bilancio tutt’altro che positivo quello dei controlli eseguiti nella giornata di ieri dai carabinieri del nucleo radiomobile di Modena volti a prevenire gli incidenti stradali. I sette trovati, almeno per la legge, ubriachi sono stati denunciati.


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