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Non si tratta di meningite, i controlli, anche quelli effettuati a Bologna, hanno dato esito negativo e i genitori degli otto bambini ricoverati negli ultimi giorni al policlinico non devono preoccuparsi. Le altre notizie del giorno.

E’ esclusa la meningite per gli otto bambini ricoverati al policlinico di Modena, arrivati in ospedale tra le giornate di lunedì e giovedì, “coincidenza” che aveva preoccupato gli stessi sanitari. Sono tutti bambini molto piccoli – sei non hanno nemmeno 5 mesi, due hanno tra i 4 e i 5 anni – e tutti manifestavano sintomi compatibili con la meningite. I piccoli pazienti sono stati sottoposti ad accertamenti virali e microbiologici di laboratorio. Solo per uno dei bambini sono stati dispostio test più approfonditi, lunedì arriveranno anche gli ultimi risultati. Tutti sono in buone condizioni e nelle ultime 36 ore non ci sono stati altri ricoveri. Attualmente c’è solo un bambino ricoverato al Policlinico per meningite, non fa parte del gruppo di otto e i medici prevedono di dimetterlo presto. La truffa del parcheggio Quel che non era riuscito a Vignola, ha avuto un pieno successo a Carpi, ma non c’è da rallegrarsi dato che parliamo di truffe. Il copione è sempre lo stesso, con le opportune varianti che la situazione richiede. Ieri mattina, in via Fassi, nella Città dei Pio, un 78enne aveva appena parcheggiato la propria vettura quando è stato apostrofato da una perfetta sconosciuta che lo accusava di averla investita durante la manovra. La donna, abile attrice, accusava acciacchi e dolori, ma si è anche detta disponibile a chiudere la faccenda privatamente senza chiamare le forze dell’ordine e senza aggravi sull’RcAuto, probabilmente per rendere la sua proposta più appetibile la truffatrice deve avere ventilato, tra le conseguenze dell’incidente, anche un probabile ritirto della patente. Per mettere tutto a tacere era dunque pronta ad accettare 3mila euro in contanti. Il pensionato, di certo spaventato, si è convinto ad accettare la proposta, si è recato in banca, ha prelevato il contante e lo ha consegnato alla donna. Solo in seguito ha capito l’inganno e ha chiamato il 112. Potrebbe essere la stessa truffatrice in azione l’altro giorno a Vignola: sempre in un parcheggio e sempre un anziano nel mirino. La vittima predistinata in quell’occasione era una donna che, finito di parcheggiare, era stata aggredita verbalmente da una signora che, oltre al danno alla vettura, millantava la rottura di un prezioso orologio. In quel caso la richiesta era stata di 5mila euro. Una cifra importante che ha insospettivo il cassiere dell’Unicredit che, invece di consegnare il denaro alla pensionata, ha avvertito il 112. Dai carabinieri l’invito a non consegnare mai del denaro con leggerezza, conviene sempre chiedere aiuto alle forze dell’ordine. Furto alla Lirca, preso ladro ucraino Furto, la scorsa notte, alla Lirca di via Bellinzona 37 a Modena, società che esegue l’installazione dei contatori dell’acqua e si occupa di letture e fatturazione degli impianti. Sono stati i vicini ad accorgersi dei rumori che provenivano dal palazzo e a chiamare la polizia. All’arrivo degli agenti due ladri sono scappati, mentre un terzo è stato bloccato, si tratta di un 21enne di nazionalità ucraina. Sul posto sono rimasti passamontagna e attrezzi da scasso – materiale potenzialmente utile per identificare i ladri scappati – ma sono sparite due cassaforti a muro. Il sistema d’allarme era stato disattivato, ma non ci sono segni di scasso sulle porte. Ancora da quantificare il danno complessivo. Lavoro nero, controlli dei carabinieri Giro di vite dei carabinieri nei cantieri edili e nei laboratori tessili contro il lavoro nero. I militari hanno svolto una serie di controlli a Carpi e nella bassa modenese assieme all’ispettorato del lavoro e i risultati non sono incoraggianti. Diverse le ditte trovate con personale non in regola. Per due, in particolare, una impresa edile di San Felice e una ditta di confezioni di Carpi gestita da imprenditori cinesi, si sta valutando la sospensione dell’attività. Dagli accertamenti eseguiti è infatti risultato che sia nel cantiere che nel laboratorio oltre il 20% della manodopera impiegata non era stata assunta regolarmente. Pusher arrestato al parco Uno spacciatore di droga pluripregiudicato è stato arrestato dagli agenti della polizia municipale di Modena ieri pomeriggio nel parco delle mura. Fondamentali sono state le segnalazioni dei cittadini che hanno indicato ai vigili urbani il luogo dove il pusher cercava di nascondersi. In carcere è finito un tunisino di 34 anni, sorpreso in flagrante mentre stava vendendo a un cliente italiano una dose di eroina e una di cocaina. Formigine, pattuglie sulle strade Operazione notturna della polizia municipale di Formigine, controllati più di cento veicoli e ritirate 4 patenti per guida in stato di ebbrezza. Questa volta le pattuglie erano ferme a Colombaro, in via Sant’Antonio, e in via Giardini, in centro a Formigine. I controlli in materia di sicurezza stradale sono stati eseguiti in collaborazione con i volontari della Croce Rossa, quelli nei parchi assieme ai volontari della sicurezza e alle Gev.


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