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Anche a Modena erano arrivate le note di ricerca per Nicola Schiavone, figlio di Sandokan, capo storico dei casalesi. In città il primogenito del boss aveva regolarmente abitato nel 2005. E’ stato arrestato questa mattina a Casal di Principe.

Nicola Schiavone, figlio primogenito di Francesco Schiavone, il boss dei casalesi noto come Sandokan e ora in carcere, è stato arrestato questa mattina dalla polizia di Caserta. Si nascondeva a Casal di Principe, in una villetta bunker dotata di ogni confort ma dove non era custodita nemmeno un’arma. L’uomo, accusato tra l’altro di essere mandante di un triplice omicidio avvenuto a Villa di Briano, non ha opposto resistenza all’arresto. Ma da quando erano scattate le ricerche, già qualche mese fa, anche nel modenese si tenevano gli occhi aperti, poteva infatti aver deciso di trasferirsi proprio in quella che probabilmente in passato è stata la zona che gestiva per conto del padre. Nel 2005, infatti, si trasferì a Modena città e prese la residenza. Qui ha abitato per sette, otto mesi, pur non lavorando in zona e non avendo altri motivi di trattenersi sul territorio. Nicola Schiavone nel modenese non è mai stato coinvolto in indagini legate ai casalesi, contro di lui non è stata mossa alcuna accusa, ma l’uomo di certo a Modena ha anche conosciuto e frequentato una ragazza rumena, arrestata poi in un’operazione di polizia contro la cosca. Di certo da anni Nicola Schiavone era tornato nella sua città, dove – secondo gli inquirenti – era diventato il reggente della fazione un tempo diretta dal padre. Per lui la prima condanna è arrivata solo lo scorso gennaio: 2 anni e 8 mesi per intestazione fittizia di beni. Ora la svolta. Prostituzione, 7 anni allo sfruttatore E’ stato condannato a 7 anni di carcere, il pm ne aveva chiesti 6, un rumeno di 31 anni accusato di aver costretto una connazionale di appena 15 anni a prostituirsi. Il caso emerse durante il blitz all’hotel Modena. Gli inquirenti scoprirono che l’uomo, che per la ragazzina aveva la procura della famiglia, la costringeva sulla strada, riuscendo a guadagnare anche 10mila euro al mese. Oggi il processo, per il rumeno anche una multa di 17mila euro. Annunciato il ricorso in appello.Droga, arrestato collaboratore di BlascoUn collaboratore di Vasco Rossi, Massimiliano Barbieri, 36enne milanese, è stato arrestato oggi a Sanremo. Sul suo Suv, ben nascosti, i carabinieri hanno trovato 30 grammi di cocaina purissima. L’uomo aveva appena parcheggiato la vettura sul molo, vicino allo yacht del rocker di Zocca. Barbieri ha raccontato che la droga era solo per lui.


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