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I ladri non hanno risparmiato nemmeno l’appartamento di un giovane che si sposerà il prossimo sabato e che ora è rimasto anche senza il materasso. Furto in un cantiere edile a Modena. A Sassuolo è stato invece sgomberato dalle forze dell’ordine il condominio di via Adda 77.

Svuotato, la scorsa notte, un cantiere edile in via Preti Partigiani, nella zona ovest di Modena. Ignoti, sicuramente ben attrezzati e con un furgone a disposizione, hanno aperto gli ingressi che si affacciano su due palazzine praticamente finite e con calma sono entrati nei vari appartamenti. Hanno portato via caldaie, materiale termo-sanitario e arredi laddove erano già stati sistemati. In particolare, i ladri hanno razziato l’appartamento di una giovane coppia che si sposa sabato prossimo, era già tutto pronto e tutto arredato e non è rimasto praticamente nulla: dall’appartamento sono spariti anche il frigorifero, gli elettrodomestici e persino il materasso già sistemato nel letto. Sul furto indaga la polizia, che stamattina ha svolto sopralluoghi. C’erano anche gli esperti della scientifica. A loro il compito di trovare alcune tracce, anche piccole, per cercare di risalire ai malviventi. Nel frattempo gli sfortunati sposini – il matrimonio ovviamente è confermatissimo – dovranno ricomprare buona parte dell’arredamento. Sgomberato il condominio di via Adda Il condominio di via Adda 77, quartiere Braida, a Sassuolo, ora non esiste più. O almeno non esistono più gli inquilini. Negli ultimi mesi il comune ha trattato con proprietari e affittuari per trovare nuove sistemazioni: nove famiglie con bambini hanno trovato posto in altri appartamenti, come anche una donna sola e un invalido. Altre cinque famiglie, ma senza minori, si trovano in alloggi condivisi e altre tre hanno preferito accettare un contributo. Questa mattina alle 6 è iniziato l’ultimo sgombero. In via Adda sono arrivati polizia, carabinieri e vigili urbani, con il supporto della croce rossa e hanno fatto uscire le persone che ancora vivevano in 13 appartamenti. L’unica famiglia, con anche un bambino, ha accettato una sistemazione comunale, un uomo malato è stato ospitato in albergo. Ora tutti gli accessi, fino al primo piano, verranno sigillati. Ubriaco, non riesce a fare l’alcoltestEra talmente ubriaco che quando gli agenti della polizia municipale, intervenuti dopo che aveva provocato un incidente, hanno tentato di sottoporlo all’alcoltest, l’uomo non è riuscito nemmeno a soffiare dentro all’etilometro. Protagonista un moldavo. E’ accaduto domenica mattina in via Giardini all’altezza di Saliceta San Giuliano. Per fortuna nell’incidente nessuno si è fatto male. Il moldavo aveva una carta d’identità bulgara, poi risultata contraffatta. Dovrà rispondere anche di falso, oltre che di guida in stato di ebbrezza.


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