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Inaugura sabato a Vignola, una mostra interattiva e multimediale dedicata ai segni che, nei secoli, hanno lasciato coloro che hanno, a vario titolo, vissuto in Rocca.

I segni lasciati da coloro che, nei secoli, hanno abitato e “vissuto” la Rocca: dai nipoti del signore, Ercole Contrari, che, nel ‘500, già ventenni scrivevano sul muro i loro nomi perché la nonna non li dimenticasse, ai colpi inferti sul pavimento dalle alabarde degli armigeri, passando per l’autoritratto a carbone di un prigioniero trattenuto nelle celle. E’ “Segni – il tempo vissuto nelle immagini”, l’originale mostra interattiva e multimediale curata dal fotografo Massimo Trenti che si inaugurerà sabato 12 giugno, nel pomeriggio, nella Rocca di Vignola, grazie all’impegno della Fondazione di Vignola. La mostra, che sarà ad ingresso gratuito, rimarrà allestita fino al 1° novembre. Potrà essere visitata sia nei giorni feriali che nei festivi. E anche ai visitatori verrà data la possibilità di lasciare un “segno” di loro stessi…


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