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Quattro ragazzini modenesi, quattro studenti di una scuola superiore di Pavullo, sono finiti nei guai: spacciavano hascisc ai compagni, all’interno dell’istituto scolastico.

Riuscivano a far entrare dosi di hascisc a scuola, regolarmente, e senza creare troppi sospetti. Riuscivano abilmente ad evitare i controlli. Forse per loro era quasi un gioco, una sfida, e forse erano anche allettati da quello che si era mostrato come un facile guadagno, ma stavano comunque commettendo un reato, grave. Dei movimenti sospetti del gruppetto di sono accorti i carabinieri di Pavullo, che hanno avviato l’indagine in un istituto superiore del paese. Un’inchiesta per nulla facile perché indirizzata al mondo giovanile, chiuso e diffidente verso gli adulti. Ma alla fine i militari hanno avuto la meglio: lo scorso 28 aprile il primo arresto di uno degli adolescenti coinvolti. Sequestrati nell’occasione 200 grammi di hascisc, ma anche un bilancino di precisione e tutto il necessario per confezionare le dosi. Nei giorni scorsi altri tre ragazzini sono stati colpiti da ordinanza di misura cautelare emessa dal tribunale dei minori di Bologna. Tutti e quattro sono studenti tra i 16 e i 17 anni, modenesi, con famiglie normali alle spalle, tre ora si trovano agli arresti domiciliari e uno è stato affidato a una comunità. I ragazzini, all’arrivo dei militari, sembravano più stupiti che preoccupati, quasi non si rendessero conto di cosa avevano fatto. Per tutto il passato anno scolastico, non a caso, il capitano di Pavullo, Antonio Di Cristofaro, ha svolto vari incontri nelle scuole della zona, per illustrare pericoli e conseguenze di certi comportamenti. L’accoltellato è già scappato E’ scappato dal pronto soccorso dell’ospedale di Baggiovara subito dopo essere stato medicato, il nordafricano accoltellato ieri sera in stazione dei treni a Modena, durante una rissa tra stranieri. Le sue condizioni erano apparse all’inizio gravi, in realtà la prognosi era appena di 12 giorni per una ferita lacero contusa. Intanto continuano le indagini della polizia per risalire ai motivi della lite, iniziata con il lancio di sassi, e agli aggressori. Fortunatamente nessuno dei passeggeri in transito è rimasto coinvolto nel parapiglia, anche se molte persone vi hanno assistito. Ladri scatenati a ModenaLadri scatenati tra la scorsa notte e questa mattina, a Modena. Scassinate in via Berengario le macchine distributrici di cibo e bevande del Free Shop, bottino alcune centinaia di euro. E svuotate le auto di tre dipendenti della Maserati. Le vetture erano state lasciate del parcheggio. Sventato, invece, un furto al bar la Capannina di viale Martiri: i ladri hanno fatto scattare l’allarme attirando sul posto una pattuglia dell’agenzia di vigilanza La patria. Infine, a Villanova i vicini hanno fatto scappare quattro nomadi che avevano tentato di forzare le porte di due appartamenti.Spacciatore, in busPartiva da Sassuolo, dove viveva, e con gli autobus dell’Atcm raggiungeva Fiorano e Maranello, dove lavorava, ma come spacciatore di hascisc. Ad accorgersi degli strani movimenti proprio gli autisti, che ogni giorno vedevano il marocchino 33enne salire sui mezzi e una volta sceso incontrare sempre dei ragazzi. Ricevuta la segnalazione, la polizia municipale di Sassuolo e Maranello ha arrestato l’uomo, sorpreso a spacciare.


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