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Approda alla commissione inchiesta della Camera il caso dell’Hesperia Hospital, dopo il decesso di tre pazienti operati nel nosocomio.

La Commissione d’inchiesta della Camera sugli errori in campo sanitario ha aperto un’indagine sui tre pazienti deceduti, i primi giorni di maggio, all’Hesperia Hospital di Modena, dopo essere stati sottoposti a un impianto di valvole cardiache. L’autopsia – eseguita su due dei pazienti – ha confermato un’infezione da stafilococco. Come noto la Procura di Modena ha aperto un fascicolo per chiarire se le morti siano riconducibili alle infezioni riscontrate, ma per ora non vi sono persone iscritte nel registro degli indagati. L’On. Leoluca Orlando, presidente della commissione d’inchiesta – ha già chiesto una relazione dettagliata all’assessore regionale alla sanità Carlo Lusenti. ‘L’inchiesta – ha chiarito l’ex sindaco di Palermo – è un atto di doveroso rispetto del diritto alla salute’. Preso ladro di pizzeriaSono stati notati da alcuni cittadini, la scorsa notte alle 2 circa, armeggiare davanti all’ingresso di una pizzeria che si trova a Modena, all’angolo tra via Mar Mediterraneo e via Ciro Menotti. I residenti hanno subito chiamato la polizia segnalando la presenza dei tre ragazzi. La volante è arrivata sul posto dopo pochi minuti: gli agenti hanno visto due persone fuggire a piedi tra le vie vicine, ma hanno sorpreso il terzo malvivente ancora nel ristorante. Aveva appena prelevato 150 euro dalla cassa. Un rumeno di 21 anni, incensurato, è finito in manette. Guida ubriaco con minori a bordoGuidava completamente ubriaco, e sull’auto trasportava anche due minorenni, quando in via Montecatini, a Modena, è finito fuori strada e si è fermato nell’aiuola spartitraffico. Sia l’automobilista, un 38enne della provincia, sia le 4 persone che viaggiavano con lui hanno riportato ferite lievi e sono state tutte portate in ospedale. La polizia municipale, intervenuta per i rilievi, ha sottoposto l’uomo al test e ha scoperto che nel sangue aveva una percentuale di alcol che superava di ben otto volte il limite consentito. Sassuolo, sequestrati videopokerTre macchinette videopoker irregolari sono state sequestrate dalla polizia di Sassuolo in un bar cittadino. Le apparecchiature erano, infatti, state modificate per permettere di giocare cifre molto più alte del consentito e non erano nemmeno collegate al monopolio di Stato. Gli agenti, grazie a segnalazioni di cittadini direttamente in commissariato, hanno trovato le macchinette nel retro del locale, in una stanza il cui accesso era riservato al personale, e ovviamente ai clienti fidati. Quattro, in tutto, i bar ispezionati, ma gli altri tre erano in regola.


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