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La procura ha avviato un’indagine conoscitiva sul decesso, all’ospedale di Carpi, di un anziano che aveva contratto la legionella. Prima cosa, verranno controllati gli impianti. Tutte le news di cronaca.

Un’indagine conoscitiva per capire dove era annidato il batterio della legionella e come è stato trasmesso al paziente di 88 anni deceduto lo scorso martedì, all’ospedale di Carpi. E’ stata avviata dalla procura di Modena, che ha già dato mandato di controllare tutti gli impianti in cui può essere presente, per accertare eventuali responsabilità. Solo dopo, se emergeranno situazioni dubbie, potrebbe venir aperta anche un’inchiesta. Le verifiche verranno effettuate non solo sull’impianto idrico, che come ha comunicato l’Asl è stato recentemente ristrutturato e dotato di un sistema di trattamento, oltre ad essere costantemente controllato. Si sposteranno anche agli impianti collegati, riscaldamento e condizionamento. L’88enne era ricoverato al Ramazzini dove era stato sottoposto a un intervento di asportazione della milza. L’uomo era affetto anche da altre patologie, compreso un problema respiratorio. A confermare la legionella gli esami delle urine, il paziente l’aveva contratta in ospedale. L’Asl, nell’esprimere cordoglio alla famiglia del pensionato deceduto, ha sottolineato che l’infezione ospedaliera da legionella è diffusa in tutto il mondo. Sull’accaduto il consigliere del Pdl Andrea Leoni ha presentato un’interrogazione in Regione. Morto agente di Polizia La polizia sta indagando sulla morte di un giovane agente della polizia stradale, in forza al comando di via Giardini, trovato nella sua casa ucciso da un colpo di pistola. Da un primo accertamento, sul posto c’è la squadra mobile, sembrerebbe un gesto volontario, commesso con l’arma d’ordinanza, ma ancora non si esclude un incidente, magari durante la pulizia della pistola. Il ragazzo, hanno spiegato i colleghi, era all’apparenza tranquillo e un gran lavoratore, senza aver mai avuto problemi particolari in servizio. Nessuno quindi sa spiegarsi il perché di un eventuale suicidio. Incendio a VignolaIncendio, ieri a tarda sera, in un sottotetto, in un’abitazione di Vignola, in via Libertà. Per cause probabilmente accidentali, hanno preso fuoco gli arredi del solaio, alcuni mobili, e parte del tetto. Danneggiata anche una batteria di botti per aceto balsamico, conservate nel locale, e ovviamente rovinato l’aceto in maturazione. Sul posto per spegnere le fiamme i vigili del fuoco di Vignola e una squadra di Modena, che hanno lavorato dalle 21.30 alle 23.30. Dichiarata inagibile una piccola porzione di solaio. Formigine, cittadini contro pirati della stradaE’ stato grazie alla collaborazione dei cittadini che la polizia municipale di Formigine è riuscita a risalire a due conducenti di veicoli che avevano commesso gravi infrazioni. Nel primo caso, gli agenti hanno denunciato un automobilista del posto che guidava ubriaco e che in via Giardini ha urtato alcune strutture stradali. Nel secondo ha potuto rintracciare un camionista francese che con il tir aveva tranciato cavi elettrici in via Per Sassuolo.


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