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Due incidenti questa mattina a Modena: in via Respighi un furgone ha investito un ciclista, in via Nonantolana un autobus ha urtato un pedone. E infortunio domestico a San Felice.

Incidente questa mattina, alle 9, nel sottopasso di via Respighi, a Modena. Un furgone che viaggiava verso il centro si è scontrato con una bicicletta che probabilmente stava viaggiando nella direzione opposta. In sella un modenese di 82 anni, che abita nelle vicinanze e che aveva il casco in testa. L’anziano, a seguito dell’urto, è caduto a terra riportando numerose ferite: all’arrivo dell’ambulanza inviata dal 118 era privo di sensi, ma respirava. Le sue condizioni sono comunque giudicate gravi, è stato portato all’ospedale di Baggiovara. Sul posto per ricostruire la dinamica dell’incidente la polizia municipale. E poco dopo, verso le 13, in via Nonantolana, un autobus della linea 14 dell’Atcm ha investito un pedone. Secondo una prima ricostruzione l’uomo a piedi, un modenese di 58 anni, stava attraversando sulle strisce ma arrivato a metà strada è repentinamente tornato indietro dove stava arrivando il bus. L’autista del pullman, 29 anni, colto alla sprovvista, non è riuscito a fermare in tempo il mezzo. Il pedone ha battuto la testa ed è finito a terra, portato a Baggiovara è stato ricoverato, ma non è grave. Sul posto la polizia stradale di Modena.Doloroso infortunio in casaBrutta e dolorosa disavventura oggi per una 64enne di San Felice, finita in tarda mattina in ospedale a Baggiovara. Alle 11 di oggi era salita nel solaio di casa sua, in via Ugo Bassi, usando una scala a scomparsa. Per qualche motivo, alla fine della scala, una barra filettata si è staccata da un gradino e le si è piantata in una gamba. La signora è rimasta bloccata, e dolorante ha chiamato i famigliari non riuscendo assolutamente a muoversi. Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, che hanno tagliato la sbarretta e liberato, non senza fatica, la donna. Poi la 64enne è stata portata in salvo con una barella a braccio, e immediatamente trasportata nel nosocomio modenese. Le sue condizioni non sono gravi.   Controlli gdfSu 70 verifiche fiscali compiute dalla guardia di finanza nei primi quattro mesi del 2010, il 75% dei casi ha mostrato irregolarità, un dato allarmante, che ha riguardato aziende di Modena, ma anche della provincia, da Sassuolo alla Bassa modenese. I controlli hanno permesso di recuperare a tassazione 89 milioni di euro, fra imposte non versate e ricavi non dichiarati. I settori sottoposti a verifiche sono stati tra i più vari, dal commercio all’ingrosso alle ceramiche, dal biomedicale alle lavorazioni in legno. In molti casi è stato riscontrato che personale con contratto di collaborazione occasionale veniva impiegato invece come dipendente regolare ma senza il versamento dei contributi. In una ditta che si occupa di distribuzione di materiale pubblicitario è stato verificato che i titolari avevano creato una società parallela, intestata a un prestanome, che aveva come unica attività quella di produrre fatture per operazioni inesistenti. 51 le persone denunciate alle fine dei controlli.A processo per stuproE’ stato rinviato a giudizio per stupro un giovane marocchino, che nei mesi scorsi aveva aggredito l’ex fidanzata. Con la scusa di tentare una riappacificazione lo straniero aveva invitato la ragazza nella sua casa, in provincia. Ma una volta all’interno lui l’ha legata, minacciata e molestata. Una volta uscita la donna si è rivolta alle forze dell’ordine per la denuncia. Oggi il gip ha deciso per il rinvio a giudizio.


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