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Tentato stupro, ieri, al Cie di Modena. Vittima un giovane nigeriano. Subito arrestati gli aggressori, tre uomini magrebini.

Un giovane nigeriano, trattenuto nel centro di identificazione e di espulsione di Modena da appena una settimana, ha subito un tentativo di stupro da parte di tre uomini magrebini, due marocchini e un tunisino, trattenuti invece al Cie da più di 2 mesi. Il fatto, gravissimo, è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 17 nella stanza di una delle sezioni abitative del Cie. L’uomo era già stato immobilizzato dai suoi tre aguzzini quando è stato soccorso dal personale della Misericordia e dai poliziotti in servizio nella struttura di via Lamarmora, intervenuti immediatamente alle grida e alle richieste d’aiuto della vittima. La violenza non è stata consumata, per il giovane nigeriano tanta paura e alcune escoriazioni che sono state medicate direttamente nell’astenteria del Cie, dove si trova ancora attualmente. Gli aggressori sono invece stati arrestati e trasferiti al Sant’Anna. L’episodio ha preoccupato gli stessi operatori del Cie: ‘Non ci sono dubbi che l’aggressione fosse a scopo sessuale, c’è un testimone che ha confermato tutto’ – commenta il presidente della Misericordia Daniele Giovanardi che conclude ribadendo quello chge ormai va dicendo da tempo: “nelle carceri e nei luoghi di contenimento in genere bisogna separare chi ha una lunga fedina penale da chi invece non è un malavitosi, il rischio è che i capi bastone cerchino di dominare i più deboli”. Del caso si occupa il sostituto procuratore Claudia Natalini; domani verrà fissata l’udienza di convalida.


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