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Aggredito, per rubargli l’incasso della serata. E’ accaduto ieri sera al titolare del ristorante pizzeria Ortigaro di Nonantola. Un incendio doloso a Castelnuovo e tutte le altre notizie di cronaca.

Si sono fatti servire al tavolo, hanno regolarmente pagato il conto e poi lo hanno atteso fuori, nel buio, per seguirlo fin davanti a casa. Erano circa le 22,30 quando Giovanni Bosi, titolare del ristorante pizzeria Ortigaro, nella zona artigianale di Nonantola, ha salutato moglie e figlia per avviarsi verso casa. Prima di uscire dal locale ha preso con sé buona parte dell’incasso della serata, poi è salito in macchina diretto verso Rami di Ravarino. Arrivato davanti all’abitazione, è sceso dall’auto ed è stato subito colpito alle spalle da 4 individui, che gli hanno intimato di consegnare i soldi, 1000 euro in tutto. L’uomo, che ha riconosciuto negli aggressori gli avventori del locale, ha provato a reagire, richiamando con le proprie urla l’attenzione dei vicini. Uno è corso ad aiutarlo, altri sono scesi in strada. Ne è nata una colluttazione con calci e pugni, durante la quale uno dei malviventi è stato bloccato a terra. I tre complici sono invece riusciti a darsi alla fuga con il bottino. In manette è finito un 33enne marocchino, in regola, domiciliato a Casalgrande. I carabinieri stanno ora svolgendo accertamenti su alcune chiazze di sangue trovate su di un’auto parcheggiata nel luogo della rissa, per risalire all’identità dei fuggitivi. Castelnuovo, incendiato un bar Non ci sono dubbi sull’origine dolosa dell’incendio che la scorsa notte ha danneggiato il gazebo esterno del Nuovo bar gelateria di via Zanasi, a Castelnuovo. Questa mattina si sentiva all’interno ancora l’odore della benzina usata per appiccare le fiamme. E comunque l’ingresso della costruzione in vetro e metallo era stato chiaramente forzato. La chiamata ai vigili del fuoco di Vignola è arrivata alle 2.30, quando un passante ha notato del fumo uscire dalla struttura. Il rogo però non si era propagato, ha provocato soprattutto fumo e si è quasi spento da solo per la mancanza di ossigeno. I pompieri hanno poi estinto anche gli ultimi focolai. Anneriti tutti gli arredi, tavoli e divanetti oltre al bigliardino, ma i danni sono ancora da quantificare. Sul posto anche i carabinieri. Per Confesercenti si tratta di un episodio grave da non sottovalutare.Rapina a Campogalliano Ha cercato di rubare il registratore di cassa del negozio Confezioni tessuti, di piazza Vittorio Emanule, a Campogalliano. Ieri sera, con il volto travisato da cappellino e occhiali da sole, era entrato nell’esercizio commerciale per portare a termine il colpo. Ma la titolare, 47 anni, non si è lasciata intimidire e aiutata da un passante ha cercato di bloccare il malvivente. Il rapinatore, per riuscire a scappare, ha spruzzato in faccia ai due un liquido urticante. La donna e il passante non hanno riportato lesioni, ma l’iniziale fastidio ha permesso all’uomo di fuggire. Indagano i carabinieri. Vedova da due giorni, vittima di una truffa Ancora un odiosa truffa ai danni di un’anziana. Una donna rimasta vedova solamente da due giorni è stata raggirata da un falso operatore della Polizia municipale di Modena che si è fatto consegnare 49 euro con la scusa di consegnarle una raccomandata relativa al testamento. L’episodio è accaduto lunedì mattina quando l’uomo in divisa si è presentato a casa dell’85enne in via Zattera mostrandole falso materiale stampato su carta intestata di una fantomatica banca dati facilmente scaricabile tramite Internet. Una truffa insolita, sottolineano dal comando della Polizia municipale dove il fatto è stato segnalato da un familiare della donna: il truffatore era al corrente che la donna era rimasta vedova da pochi giorni, indossava una divisa del corpo o abiti molti simili e la cifra richiesta non è tale da destare sospetti per cui facilmente esigibile. La Polizia municipale ricorda che i servizi forniti dagli operatori del Corpo non prevedono richiesta di danaro.


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