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Hanno fatto irruzione durante la messa in Duomo delle 11: un gruppo di ragazzi con volantini e megafono hanno protestato contro i Centri di identificazione ed espulsione. Denunciati quattro bolognesi.

Era in corso la lettura di un passo del vangelo, durante la messa delle 11, in Duomo, fra le più seguite a Modena. Ma a un certo punto è entrato un folto gruppo di ragazzi che, megafono alla mano, hanno cominciato a gridare insulti contro Daniele Giovanardi e l’associazione La Misericordia, che gestisce a Modena e Bologna, assieme alle forze dell’ordine, i Centri di identificazione ed espulsione, ex Cpt. “Giovanardi assassino”, una delle frasi urlate all’interno della chiesa, davanti agli occhi attoniti dei tanti fedeli che seguivano le celebrazioni e lo stupore dei clericali. Ne è seguito un lancio di volantini, non tanto grandi, fotocopie fronte e retro di un testo che attacca i centri, definiti lager. Nelle poche righe si legge: “la confraternita delle Misericordie di Modena presieduta da Daniele Giovanardi si arricchisce sulla pelle degli immigrati internati”. E ancora: “la Misericordia nasconde dietro una facciata caritatevole un business sanguinario fatto di pestaggi, violenze, soprusi”. Il volantino non è firmato in alcun modo, anche se è impressa in piccolo una scritta “fipviauniversità”, sigla che potrebbe aiutare gli investigatori a risalire agli autori del piccolo e rapido blitz. I ragazzi sono stati fatti allontanare in fretta dal Duomo, una volta fuori dalla cattedrale si sono dispersi nelle strade del centro storico. Sul posto le forze dell’ordine. Quattro persone, tutte bolognesi, sono state bloccate e accompagnate in questura dalla polizia; sono state denunciate per l’articolo 405 del codice penale, per aver interrotto una funzione religiosa. Il sottosegretario GiovanardiSulla protesta contro i Cie in Duomo è intervenuto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi, fratello di Daniele Giovanardi preso di mira direttamente dai manifestanti. “Questo continuo stillicidio di azioni violente e provocatorie – scrive il senatore modenese – prende di mira proprio quel volontariato cattolico che, da una parte, collabora con le istituzioni per garantire la migliore accoglienza possibile nei centri di identificazione e, dall’altra, opera attivamente sul territorio per una piena integrazione”. Solidarietà alla Chiesa modenese e al dott. Daniele Giovanardi anche da Isabella Bertolini ed Enrico Aimi, coordinatore e vice coordinatore provinciali del Pdl.


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