in:

Nuovo controllo interforze a Sassuolo volto a reprimere l’immigrazione clandestina e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel mirino di Commissariato di polizia e polizia municipale il condominio di via Adda 77 ma non solo.

Una situazione di degrado ritenuta ormai insopportabile dai residenti della zona di via Adda 77 a Sassuolo che ha spinto il questore di Modena a disporre un controllo specifico, volto a reprimere l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e l’immigrazione clandestina. E’ così che ieri 23 agenti, tra polizia municipale e locale commissariato, dopo una prima fase di indagini e pedinamenti, anche con l’ausilio delle telecamere, hanno passato al setaccio il condominio di via Adda 77 ma anche altre zone ritenute a rischio: via Indipendenza, Parco delle Querce, via Tricolore, via Quattro Ponti, via Palestro e il Parco di via Collegio vecchio. 43 le persone identificate, delle quali 24 straniere e una quindicina quelle con precedenti di polizia. Un magrebino è stato arrestato perchè deve ancora scontare un residuo di pena di 11 mesi per reati collegati allo spaccio. Due immigrati, entrambi dell’area magrebina, sono stati accompagnati al Centro di identificazione ed espulsione, perchè clandestini. Uno di loro è risultato essere indagato nell’omicidio di Magreta avvenuto qualche anno fa. Un giovane sassolese, sorpreso al volante con una patente sospesa, è invece stato segnalato alla prefettura. I controlli non si sono limitati solo agli spacciatori ma hanno riguardato anche gli acquirenti di droga, infatti tre giovani di nazionalità ucraina sono stati segnalati alla Prefettura, in base all’articolo 75 della legge sugli stupefacenti.


Riproduzione riservata © 2017 TRC