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Ancora truffe ai danni di anziani. Sparita a Modena la pensione di una 82enne a causa di falsa addetta Inps.

Truffata un’anziana oggi pomeriggio a Modena. Una falsa addetta dell’Inps ha suonato a casa di una pensionata che vive in via Mendel. Ha detto che doveva controllare la denuncia dei redditi, e dopo aver guardato le carte ha detto di aver trovato un errore. La modenese si è subito preoccupata ma la truffatrice ha detto che si poteva sistemare tutto subito. E si è fatta consegnare mille euro, praticamente tutta la pensione dell’82enne. Caliti, ricorso in cassazioneRicorrerà in cassazione Riccardo Pellicciardi, l’avvocato di Catia Caliti, dopo che il tribunale del riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai legali della difesa. La 48enne carpigiana è accusata di avere ucciso il padre, Guido Caliti, lo scorso febbraio, in seguito a un litigio scoppiato per motivi economici. Il aveva ritenuto valido l’impianto accusatorio e soprattutto il parere del giudice per le indagini preliminari che aveva confermato la custodia cautelare in carcere, ritenendo Catia Caliti socialmente pericolosa, al limite della reiterazione del reato Per il giudice di Modena se la donna ha già ucciso per una somma di 25mila euro (a tanto ammontavano i debiti con il padre) potrebbe ancora ripetere il reato. Ora toccherà alla cassazione decidere se tenerla in carcere o concedere almeno i domiciliari. Gli rubano passeggino, lo riconosceLa scorsa settimana aveva lasciato momentaneamente il passeggino del figlio nell’atrio del palazzo in cui vive, a Modena, e al ritorno non lo aveva più trovato. Il furto deve aver infastidito non poco il modenese, visto che a distanza di giorni ancora si ricordava dell’accaduto. Per questo, ieri, quando al parco Ferrari ha visto una mamma portare a spasso il figlio proprio su quel passeggino, ha subito chiamato i carabinieri. Denunciata, così, per ricettazione, una donna di 33 anni del Marocco. Ricercata chiede il soggiorno, arrestataEra ricercata nel suo paese d’origine, la Bielorussia, per frode telematica. La donna, 29 anni, attraverso sofisticate apparecchiature era riuscita, in poco tempo, ad appropriarsi di 13mila dollari rubando informazioni in internet. Quando aveva capito di essere stata scoperta, è scappata ed è arrivata in Italia. E a Modena ha chiesto il permesso di soggiorno, non pensando che il mandato di cattura arrivasse fino qui. Invece, la polizia non ha impiegato molto a scoprire che era ricercata, e ha fatto scattare le manette quando la donna si è presentata in questura. Presi spacciatoriArrestati dai carabinieri, la scorsa notte, due spacciatori di 27 anni. I militari hanno sorpreso i due stranieri, un tunisino e un nigeriano, a vendere hascisc a un modenese in piazza Cittadella. Immediate sono scattate le manette.


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