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Anche la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario indagherà sulla morte di un 41enne di Fiorano deceduto dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Sassuolo.

Sono state poste sotto sequestro le cartelle cliniche del 41enne di Fiorano, che dopo essere stato ricoverato per cinque giorni all’ospedale di Sassuolo perchè lamentava forti dolori all’addome, è morto a casa propria poche ore dopo essere stato dimesso. Il pm Mazzei, che segue il caso, ha inoltre inviato cinque avvisi di garanzia a carico di altrettanti medici del nosocomio. Per loro l’ipotesi di reato è omicidio colposo. Lunedì, infine, verrà conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo dell’uomo. Ad eseguirla saranno tecnici bolognesi. Si cerca, insomma, di capire cosa sia accaduto. L’Ausl, in una nota, dice che il paziente era stato sottoposto ad una serie di esami approfonditi, che però non avevano dato riscontri, da qui la decisione di dimetterlo. L’uomo, un operaio, era padre di sei figli. Sulla vicenda indagherà anche la Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario. “La commissione che presiedo – ha detto l’onorevole Leoluca Orlando – invierà una lettera al nuovo assessore alla sanità della regione Emilia Romagna Carlo Lusenti per chiedere una relazione dettagliata su questo presunto caso di malasanità”.


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