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Una nigeriana ha tentato il suicidio nel Cie di Modena. Fortunatamente le sue condizioni non sono gravi, ma Daniele Giovanardi, responsabile della Misericordia, esprime la sua preoccupazione sulla sistuazione dei centri.

Una 28enne nigeriana ha tentato il suicidio ingerendo del sapone liquido all’interno del Cie. L’episodio si è verificato circa una settimana fa. Dopo il gesto, alla donna è stata fatta una lavanda gastrica e le è stato fornito il sostegno psicologico per gli accertamenti del caso. Non si tratterebbe di un episodio grave e la giovane è potuta rientrare dopo poco all’interno del Centro di identificazione ed espulsione. La nigeriana sembra non essere un soggetto facile dal momento che nei mesi scorsi era stata condannata a sei mesi di reclusione per una rivolta nel Cie di Milano, dove aveva anche denunciato per violenza sessuale un ispettore di polizia. Il responsabile della Misericordia, che gestisce i centri di Modena e Bologna, Daniele Giovanardi ha dichiarato che la 28enne ha una storia travagliata. “Sono sei mesi che questa donna gira i Cie d’Italia – ha affermato Giovanardi – per noi è solo fonte di infinita preoccupazione ed angoscia”. Il responsabile della Misericordia ha poi esteso la sua apprensione per la situazione del Cie in generale dopo gli atti vandalici dei giorni scorsi ai danni della sede della “Concerta” di Bologna, società che produce i pasti per i centri gestiti dalla Misericordia.


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