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Tre persone arrestate e una tonnellata e mezzo di sigarette di contrabbando sequestrate. Blitz la scorsa notte da parte delle fiamme gialle in un casolare di Camposanto.

Un tonnellata e 400 chili di sigarette di fabbricazione ucraina, rigorosamente di contrabbando, sono state sequestrate la scorsa notte dalla guardia di finanza di Carpi e dai baschi verdi. Erano stoccate, nella maggior parte, nel doppio fondo invisibile di un camion. I militari da qualche tempo stavano controllando un casolare nelle campagne di Camposanto, dove era stato notato un sospetto via vai di camion. La scorsa notte, quando un tir, all’apparenza vuoto, accompagnato da una Fiat Punto, è arrivato in zona è scattato il blitz. Tre uomini, poi finiti in manette, hanno cercato di scappare: sono stati inseguiti e raggiunti. Nel casolare, a cui sono stati apposti i sigilli, trovate altre sigarette di marca Classic: sequestrati anche il camion, l’auto e 25mila fiorini ungheresi. In carcere sono finiti un 65enne di Camposanto, un trapanese di 36 anni e un ungherese di 41. Omicidio Mirandola, udienzaSi è tenuta questa mattina l’udienza di convalida del fermo di Paolo Caleffi, 27 anni, e Antonio Evolo, 20, entrambi della provincia di Rovigo, accusati dell’omicidio di Aissa Nadini, avvenuto nelle campagne di Mirandola. Il gip Truppa però depositerà decisione e motivazioni solo domani. Caleffi, difeso dall’avvocato Barbara Righini, è stato interrogato per tre ore, il vero primo interrogatorio per il ragazzo, e avrebbe aggiunto vari particolari al racconto fornito come persona informata dei fatti. Dettagli, dice il suo legale, che andranno approfonditi visto che vi sono ancora molti aspetti da chiarire nelle vicenda. L’avvocato Righini ha anche sottolineato come il suo assistito si sia sempre dimostrato molto collaborativo. Respinge gli addebiti anche Evolo, difeso dall’avvocato Luigi Pinzone.


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