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Dopo il colpo di scena con la confessione dell’omicidio a distanza di 17 anni, Valerio Sereni potrebbe presto ritrattare tutto. Nulla di fatto oggi in tribunale nell’udienza preliminare per l’omicidio di Ivan Borellini. Se ne riparla tra un mese.

E’ stata rinviata al 12 maggio l’udienza preliminare davanti al giudice Meriggi per il delitto del sexy shop di via Canaletto, unico imputato il modenese Valerio Sereni che ha confessato l’omicidio di Ivan Borellini 17 anni dopo. Nella prossima udienza il giudice deciderà se procedere con il processo o se disporre una nuova perizia psichiatrica. Da una parte i consulenti di parte civile che hanno definito la confessione dell’imputato “pienamente lucida”; dall’altra i consulenti della difesa che sembrano invece anticipare una prossima ritrattazione da parte di Sereni. Ivano Borellini venne ucciso nel suo negozio il 27 ottobre del 1992, poco dopo le 9 del mattino, colpito a morte con uno svitabulloni. Allora le indagini non portarono a nulla. Lo scorso anno il colpo di scena con la confessione di Valerio Sereni. Oggi la famiglia di Borellini si è costituita parte civile attraverso i legali Cosimo Zaccaria e Alessia Massi.


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