in:

Ha detto al collega: “Mi butto”, poi ha aperto la portiera del camion e si è lanciato nel vuoto, finendo contro il rimorchio di un trattore che il tir stava sorpassando, guidato da un 37enne di Carpi.

Nuovo modo per confezionare droga Gli spacciatori di hascisc si sono inventati un nuovo modo di confezionare l’hascisc, su misura per chi vende la sostanza stupefacente nei parchi e aree verdi. Alle barrette danno la forma di una ghianda e visto il colore marrone il prodotto finale può trarre in inganno se gettato a terra, fra l’erba, mentre passano i controlli delle forze dell’ordine. 5 barrette di questo formato sono state sequestrate ieri sera dalla polizia in viale Fabrizi: la volante ha arrestato un 22enne del Marocco. Si lancia da camion in corsa Ha detto al collega: “Mi butto”, poi ha aperto la portiera del camion e si è lanciato nel vuoto, finendo contro il rimorchio di un trattore che il tir stava sorpassando, guidato da un 37enne di Carpi. E’ accaduto ieri alle 18 circa, in via Nuova, a Campogalliano: a rimanere ferito un camionista polacco di 33 anni, trasportato a Baggiovara per alcune fratture, ma le sue condizioni non sono gravi. Il collega che guidava l’autocarro ha raccontato alla polizia municipale che stavano tornando in Polonia dopo una consegna, e che il giovane aveva appena fatto alcune telefonate concitate. Poi il clamoroso gesto. Inseguimento nella notte Una pattuglia della polizia stradale di Modena la scorsa notte, all’1.30 circa, ha intercettato in via Emilia ovest un’auto sospetta e ha deciso di seguirla. La Golf, quando ha visto la vettura con gli agenti a bordo ha accelerato e ha imboccato la Nazionale per Carpi. Guidando sempre più velocemente l’automobilista allo svincolo per il cimitero ha perso il controllo del volante e si è schiantato contro un muretto. I due occupanti della macchina hanno cercato di scappare a piedi, nei campi, ma uno dei due, un giovane magrebino clandestino, è stato bloccato da uno dei poliziotti. La Golf era stata rubata un mese fa a Modena. Incendio a Mirandola Un corto circuito questa mattina ha provocato un piccolo incendio nella cabina elettrica di un condominio di via Milano, a Mirandola. Le fiamme, subito domate dai vigili del fuoco di San Felice, non hanno causato danni all’edificio ma hanno mandato fuori uso l’intero impianto elettrico. Nove appartamenti sono rimasti senza corrente, sul posto i tecnici Hera per ripristinare il servizio.


Riproduzione riservata © 2016 TRC