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Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione per Catia Caliti, la donna di 48 anni accusa di avere ucciso il padre per motivi economici. Per i giudici potrebbe uccidere di nuovo.

Resta in carcere Catia Caliti, la 48enne carpigiana accusata di avere ucciso il padre, Guido Caliti, lo scorso febbraio, in seguito a un litigio scoppiato per motivi economici. Il Tribunale del Riesame ha infatti respinto la richiesta di scarcerazione presentata dai difensori della donna. Resta dunque valido l’impianto accusatorio e soprattutto il parere del giudice per le indagini preliminari che aveva confermato la custodia cautelare in carcere, ritenendo Catia Caliti socialmente pericolosa, al limite della reiterazione del reato. Per il giudice di Modena se la donna ha già ucciso per una somma di 25mila euro (a tanto ammontavano i debiti con il padre) potrebbe ripetere il reato.


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