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Uno straniero regolare di 36 anni di nazionalità marocchina che non voleva saperne di lasciare in pace l’ex fidanzata moldava di 32 anni è stato denunciato per stalking. Le altre notizie del giorno.

Dopo i casi eclatanti di ieri della docente universitaria tormentata da uno studente 20enne e dell’omosessuale perseguitato da un suo ex compagno, ad un anno dall’introduzione del reato si allunga ulteriormente nel modenese l’elenco delle denunce per stalking. E’ di oggi la notizia di un provvedimento cautelare emesso dal tribunale di Modena nei confronti di uno straniero regolare di 36 anni di nazionalità marocchina che non voleva saperne di lasciare in pace l’ex fidanzata, una moldava di 32 anni. Stanca di essere vittima di continue minacce e atti persecutori la donna si è rivolta alla polizia di Sassuolo. L’uomo era già stato diffidato dagli agenti ma visto che continuava a perseguitare l’ex fidanzata è scattata la denuncia per stalking. In base alla decisione del giudice all’uomo è stato imposto di mantenere una distanza minima di 500 metri dalla donna e dai luoghi da lei frequentati. Fiamme sul locomotore per Modena Un principio d’incendio ha colpito la centralina elettrica del locomotore di un treno merci che da Castelfranco Emilia stava viaggiando verso Modena. E’ successo alle 6,15 di stamattina alle porte della città. Sul posto sono immediatamente arrivati i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza il mezzo, oltre al personale tecnico di Ferrovie dello stato che ha trainato il locomotore sino in stazione. L’episodio, fortunatamente, non ha avuto ripercussioni sul traffico ferroviario. Truffatore arrestato per un mazzo di fiori I carabinieri di Maranello hanno arrestato un pregiudicato di 41 anni residente a Reggio Emilia già stato condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere per truffa e furto. Lo scorso 11 di febbraio aveva fatto acquisti in un negozio di floricoltura di Maranello e aveva pagato con banconote false ma grazie alle segnalazioni del titolare dell’esercizio è stato rintracciato ed arrestato. Manodopera cinese in nero, due aziende nei guai Due aziende, rispettivamente con sede a Marano e Fiorano, sono state segnalate all’autorità amministrativa dai carabinieri di Sassuolo perchè impiegavano manodopera di cittadini cinesi, in regola con il permesso di soggiorno, ma senza contratto di lavoro. Gli agenti del commissariato di Carpi nell’ambito di controlli finalizzati alla repressione del lavoro nero hanno identificato 15 operai stranieri trovati al lavoro in un maglificio carpigiano, per 5 di loro si sta ancora vagliando la regolarità del contratto di lavoro. Chiede aiuto armato di coltello, denunciato Armato di coltello aveva intimato ad un giovane carpigiano, in sella ad un motorino, di consegnargli il telefono cellulare per una chiamata urgente. Il ragazzo temendo una rapina è scappato riuscendo però ad intercettare una pattuglia della polizia di Carpi. In poco tempo il malvivente è stato rintracciato, si tratta di un moldavo 17enne in stato di ebbrezza e che in tasca aveva effettivamente un coltello. E’ stato denunciato per possesso dell’arma da taglio e affidato alla madre. Arrestato usuraioIn forti difficoltà economiche e respinto dalle banche, un modenese aveva chiesto un prestito di 20mila euro a un 30enne di Concordia che, applicando tassi da usura, pretendeva poi la restituzione di una somma pari a 110mila euro. La vittima si è rivolta alla polizia dopo aver subito minacce e percosse. Il 30enne di Concordia è stato arrestato in flagranza mentre riceveva una parte del denaro estorto. Incendio a Serramazzoni Rogo, all’ora di pranzo, ai danni della ditta di impianti termoidraulici Venturelli, in via per Marano a Serramazzoni. Per cause in corso d’accertamento, le fiamme sono divampate all’esterno del capannone, dove erano accatastati materiali edili in plastica e poliuretano. In breve tempo si è levata un’alta colonna di fumo, che ha fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti due mezzi dei vigili del fuoco, che hanno impedito alle fiamme di propagarsi all’interno dell’edificio. Il rogo ha dunque danneggiato solo la facciata esterna. Controlli nelle aree nomadi Controlli a tappeto, questa mattina, nei 4 campi nomadi di Modena e nelle altre micro aree della provincia. Oltre un centinaio le persone identificate, mentre sono stati sottoposti a verifiche anche diversi veicoli, tra camper ed automezzi. L’azione ha visto impegnati, in un intervento interforze, personale della Polizia di Stato, i carabinieri della compagnia cittadina, coadiuvati da quelli di Carpi e Sassuolo, da una squadra della Compagnia di intervento operativo del quarto battaglione Veneto e da personale della polizia municipale.


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