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Avevano chiesto soldi con insistenza ed intimidazioni al parroco della Sacra Famiglia di Vaciglio. Ma sono stati identificati dai carabinieri che, per individuarli, si sono mimetizzati tra i fedeli presenti alla santa messa domenicale.

Ha distribuito soldi per 50 anni a chiunque ne avesse bisogno – ci hanno detto in parrocchia – e così continua a fare anche ora, nonostante l’età ormai avanzata. Ma in questo caso si è andati oltre. I carabinieri della compagnia di Modena hanno identificato diverse persone che, con intimidazioni ed insistenza, avevano chiesto più volte soldi al parroco della Sacra Famiglia di Vaciglio, Don Angelo Gozzi, 88 anni. A segnalare la presenza di questi minacciosi individui erano stati alcuni parrocchiani. E così, nella giornata di domenica, mimetizzati tra i fedeli presenti alla santa messa di mezzogiorno, c’erano anche alcuni militari che, al termine della funzione religiosa, hanno visto con i loro occhi alcune persone, tra cui una coppia di coniugi, seguire l’anziano parroco in sacrestia, per chiedergli in modo molesto denaro contante. Effettuato un controllo sui presenti, i militari hanno identificato 5 persone, 4 delle quali con precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Due di loro erano addirittura in possesso di armi bianche, una roncola ed un coltello a scatto. Si tratta di un pregiudicato 50enne originario della provincia di Foggia e di un 56enne originario di Enna, incensurato, entrambi avventori abituali della parrocchia. A seguito di questo episodio, i carabinieri hanno disposto ulteriori controlli nei pressi della parrocchia per evitare il ripetersi di questi episodi e garantire il normale svolgimento delle attività della parrocchia, punto di riferimento per tante famiglie bisognose che, quotidianamente, ricevono generi di prima necessità.


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