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Furto la scorsa notte alla birreria Goblet, di via Castelmaraldo, a Modena. Ignoti hanno tagliato la saracinesca ma sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso senza forzarla, e poi sono entrati nel locale.

Furto la scorsa notte alla birreria Goblet, di via Castelmaraldo, a Modena. Ignoti hanno tagliato la saracinesca ma sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso senza forzarla, e poi sono entrati nel locale. Qui i malviventi si sono guardati attorno poi hanno deciso di svuotare il registratore di cassa: portati via circa mille euro, parte dell’incasso di ieri sera. Il titolare si è accorto dell’accaduto questa mattina e ha chiamato la polizia. Pochi i danni, quindi il locale sarà regolarmente aperto, anche se oggi è stato montato un nuovo impianto d’allarme. Furto anche al negozio di nautica Nicoli di via Parini 166. I ladri hanno forzato la cancellata e rubato diverse attrezzature. Danni ingenti, ancora da quantificare. Cinesi trattati come schiaviAncora orientali trattati come schiavi, costretti a vivere nello stesso stabile dove lavorano ore e ore, spesso senza alcun contratto. I carabinieri hanno svolto un controllo in una stireria di via Delfini 61, a Modena, di proprietà di un 46enne cinese che vive a Mirandola. Il laboratorio lavora conto terzi per il confezionamento di capi d’abbigliamento per marchi importanti. Al momento del blitz erano al lavoro 19 operai, due di questi erano in nero e senza permesso di soggiorno. Altri cinque devono regolarizzare la posizione in Italia. Denunciato il titolare, che al momento si trova in Cina, ed elevate sanzioni per 7mila euro. Trovata nel retro del capannone una cucina, con tanto di mensa, e le camerate.


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