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Cinque anni di reclusione, con rito abbreviato per un giovane tunisino che, la scorsa estate, violentò una ragazza di origini polacche, sua vicina di casa. Questa mattina il processo in Tribunale a Modena.

E’ stato condannato a cinque anni di reclusione Aymen Chomeki, il 20enne di nazionalità tunisina che, lo scorso luglio, picchiò e violentò una ragazza di 22 anni originaria della Polonia. Clandestino, noto come spacciatore, Chomeki aveva aggredito la giovane donna nel suo appartamento, un palazzo in pieno centro a Modena, zona Tribunale, dove anche lui, per qualche tempo aveva abitato. La 22enne era rientrata a casa da sola dopo una serata trascorsa in compagnia di amici. Erano le cinque del mattino, quando aveva sentito squillare il citofono. Senza pensarci troppo – raccontò poi alla polizia – aveva aperto il portone e permesso al suo assalitore di entrare. Soccorsa dagli amici e dall’ex fidanzato la ragazza era stata accompagnata al Policlinico dove i medici le avevano prestato le prime cure e offerto assistenza psicologica. Quindi con il volto tumefatto e i segni evidenti di un’aggressione si era fatta accompagnare in questura per la denuncia. Nel giro di poche ore il tunisino era stato identificato e arrestato. Questa mattina il processo con rito abbreviato e la condanna, per ora Chomeki resta al Sant’Anna. La pubblica accusa aveva chiesto un anno in più di reclusione. La giovane polacca, che al processo era rappresentata dall’avvocato Valeria De Biase, vive ancora a Modena e sta cercando di superare la violenza. Formigine, nuove indagini? Ha raccontato la sua versione dei fatti e ribadito ancora una volta di non avere avuto alcun coltello o un altro tipo di arma il montenegrino ferito da Giuliano Barbieri mentre, lo scorso novembre, con altri complici, tentava di mettere a segno un furto nel negozio del commerciante di Formigine. Il 27enne – ha spiegato il suo legale Nicoletta Tietto – ha fornito anche una serie di particolari sul furto e sui momenti successivi che ora saranno oggetto di una verifica da parte della Procura. E la richiesta di un ulteriore approfondimento delle indagini viene anche dal legale che rappresenta Giuliano Barbieri. Nei prossimi giorni l’avvocato Enrico Aimi presenterà una specifica istanza al sostituto procuratore Pasquale Mazzei. Cade in casa, aperto fascicolo Il pubblico ministero Enrico Stefani ha aperto un fascicolo sul ricovero di un’anziana pensionata all’ospedale di Baggiovara. La donna, 83 anni, originaria di Casalgrande ma residente a Sassuolo, è stata trasportata nella notte al nosocomio cittadino dopo che i familiari l’avevano trovata a terra, priva di sensi con una profonda ferita alla testa. L’ipotesi prevalente è che si tratti di un infortunio, ma marito e figlio, entrambi in casa la scorsa notte, non sono riusciti a ricostruire l’accaduto. In mattinata la donna è stata ricoverata in un reparto di degenza.


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