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Due gravi episodi avvenuti, tra la notte di San Silvestro e la mattina, in città. Una ragazzina è rimasta ferita colpita da un proiettile vagante, mentre una 21enne ha subito un tentativo di violenza.

Una 14enne colpita a una spalla da un proiettile vagante, una 21enne che ha subito un tentativo di violenza sessuale: due gravi episodi che solo per caso non hanno avuto epiloghi più drammatici. Poco dopo la mezzanotte una ragazzina di 14 anni, che con le amiche stava festeggiando il nuovo anno in via Luigi Ceretti a Modena, una laterale di strada Albareto, ha improvvisamente avvertito un forte bruciore alla spalla destra. Subito ha pensato alla scheggia di un petardo ma, vista la ferita e il dolore persistente, si è fatta accompagnare al pronto soccorso del Policlinico. Sottoposta agli esami radiologici, i sanitari hanno scoperto che nella spalla era rimasta l’ogiva di un proiettile. Gli accertamenti balistici chiariranno il tipo di proiettile e l’arma da cui è stato esploso. La polizia, che si sta occupando delle indagini, propende per un episodio accidentale: probabilmente qualcuno nel quartiere ha sparo alcuni colpi in aria in concomitanza con la mezzanotte e un proiettile, cadendo a terra, ha colpito la ragazzina. Ora si trova ricoverata nel reparto di chirurgia toracica; in mattina ha ricevuto la visita del questore Salvatore Margherito che ha voluto accertarsi di persona delle sue condizioni di salute.Se l’è vista brutta anche una 21enne modenese che questa mattina, a ridosso del centro a Modena, nel sottopasso tra viale Montecuccoli e viale Monte Kosica è stata aggredita da un 23enne di nazionalità marocchina che ha tentato di violentarla. L’uomo si era già abbassato i pantaloni ed era riuscito a strappare i collant della donna che, però grazie alla forza della disperazione, ha urlato riuscendo ad attirare l’attenzione di un equipaggio dei carabinieri, impegnato nella zona in un controllo stradale. Dopo un breve inseguimento e non senza difficoltà, i militari hanno arrestato con l’accusa di violenza sessuale, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale il magrebino che, tra l’altro, ha una lunga lista di precedenti penali per droga, reati contro la persona e il patrimonio. La giovane vittima ha riportato graffi ed escoriazioni. Nulla di serio per fortuna, dopo una visita di controllo al pronto soccorso del Policlinico, è stata dimessa. Ora comunque le servirà un aiuto per superare questa esperienza.


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