in:

Don Panini interrogato stamattina dal Pm. "L’avrò anche fatto io, ma non so dire perchè".  Domani l’udienza di convalida del fermo davanti al Gip di Don Giorgio, il sacerdote di Brodano accusato di Omicidio.

E’ stato sentito oggi in ospedale dal Pm, Don Giorgio Panini, il parroco cinquantasettenne di Brodano di Vignola accusato dell’omicidio di Sergio Manfredini, l’uomo di 67 anni ucciso a coltellate nella notte tra mercoledì e giovedì nell’abitazione di Vignola, nella quale ospitava con la sua famiglia da svariati anni proprio il sacerdote. Il sostituto procuratore Angela Sighicelli ha raggiunto il religioso nel reparto carcerario del Policlinico di Modena dove Don Panini è stato trasferito nella giornata di ieri. Nella giornata di domani dovrebbe tenersi anche l’udienza di convalida del fermo davanti al Gip. Il religioso era assistito dall’avvocato Domenico Giovanardi. "L’avrò anche fatto io ma non so dire perchè". Queste le parole di Don Giorgio ripetute al sostituto procuratore e riferite dal suo avvocato. "Don Panini è sconvolto – prosegue il legale – ed è stato estremamente collaborativo con gli inquirenti, anche se ha ricordi piuttosto vaghi e frammentari della tragica notte tra mercoledì e giovedì. Ha fornito elementi importanti, pur non avendo potuto riconosce esplicitamente, proprio per queste immagini imprecise che conserva di quei momenti, di aver accoltellato nella casa di Vignola l’amico fraterno che lo ospitava in casa da almeno 15 anni". Secondo il legale il delitto non ha nè movente, nè motivo. Al momento – dice Giovanardi – la vicenda non trova spiegazioni e noi propendiamo per inquadrare tutto come un raptus. Dovreno allora attendere le perizie di specialisti per definire meglio le cause di quanto accaduto"


Riproduzione riservata © 2016 TRC