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La Protezione Civile mette in allerta. Da domani le temperature dovrebbero salire ma non è detto che scalzino in breve tempo gli effetti del gelo di questi giorni.

Dalle 15 di oggi e per le prossime 48 ore. Tanto recita l’ultima allerta meteo diramata dalla protezione civile regionale: l’atteso arrivo di correnti meridionali infatti non farà che peggiorare le condizioni del tempo. Nei prossimi giorni avremo un vero campionario di fenomeni meteo, fra la sera di oggi lunedì e domani martedì 22 dicembre, con pioggia che gela immediatamente formando dure croste di ghiaccio, a tratti neve, quindi di nuovo il fenomeno del gelicidio. E dopo una pausa fra la tarda mattina e pomeriggio di martedì, già a sera arriverà una nuova intensa perturbazione con pioggia e vento molto forte sul crinale appenninico e rischio di nuovo gelicidio in pianura. Nel corso di mercoledì finalmente le temperature si porteranno sopra zero, ma la vigilia di Natale arriva un’altra perturbazione, stavolta sarà solo pioggia e durerà anche parte di Natale. Tempo da lupi e continuano gli appelli alla prudenza, e alla pazienza, da parte della protezione civile e di tutti quanti hanno voce in capitolo. Tecnici, volontari, protezione civile e personale Hera continuano a presidiare il territorio e ad intervenire con spartineve e spargisale. Nelle prossime ore la circolazione potrebbe diventare sempre più difficile, con possibile interruzione dei servizi pubblici essenziali. Per chi si mette in macchina è consigliabile tenere sempre a bordo catene, torcia, coperte ed acqua potabile. Anche a piedi, certo, occorre tanta attenzione: da sabato ad oggi sono oltre la cinquantina gli accessi ai Pronto Soccorso cittadini a seguito di cadute provocate dal suolo ghiacciato: diversi i ricoveri per la rottura del femore a carico di anziani. Ma oggi, col il perdurare delle temperature al di sotto dello zero, il problema è rappresentato dal rischio di rottura per i contatori dell’acqua (un centinaio quelli già sostituiti). Per evitare disagi e spese, poiché il cittadino ha la responsabilità della loro corretta conservazione, è sufficiente aprire di tanto in tanto un rubinetto e rivestire di stracci, lana o cellophan gli strumenti esposti al freddo. Il servizio neve di Hera è attivo anche attraverso il suo call center, che risponde gratuitamente all’800.88.66.77: oggi linee intasate per il gran numero di chiamate. Disagi anche per chi intende viaggiare: da Tenitalia fanno sapere che comunque tutte le linee sono e restano aperte: i treni di media e lunga percorrenza viaggiano, anche se con possibili ritardi dai 5 agli 85 minuti, mentre c’è il rischio di cancellazione per quelli regionali. Cancellati per difficoltà di approvvigionamento di liquido antigelo di una trentina di voli previsti dal Marconi di Bologna. E tra i tanti anche l’appello della Lipu: lasciate qualche briciola dolce, pezzetti di grasso e semi sui davanzali per aiutare gli uccelli a resistere al gelo e alla neve.


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