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11 milioni di euro evasi al fisco attraverso una frode internazionale. La guardia di finanza di Modena ha denunciato un imprenditore modenese del settore meccanico.

Un imprenditore modenese del settore meccanico è stato denunciato dagli uomini delle fiamme gialle con l’accusa di infedele dichiarazione fiscale e rischia una pena che prevede la reclusione in carcere da uno a tre anni. Attraverso una frode internazionale l’uomo era riuscito ad occultare utili per 11 milioni di euro, mediante la creazione di costi indebiti. Secondo le minuziose indagini dei finanzieri, per eludere il fisco venivano utilizzate metodologie di evasione sofisticate come il “treaty shopping” che consiste nell’indebito utilizzo di un regime fiscale di favore, previsto nelle covenzioni contro le doppie imposizioni stipulate tra Italia ed Ungheria. Attraverso l’inteposizione di una società di diritto ungherese venivano occultati i reali rapporti intercorsi tra la società modenese con una residente nel paradiso fiscale di Panama. L’impresa modenese, secondo le fiamme gialle, occultava utili attraverso la deduzione di costi che non possono essere riconosciuti, in quanto sostenuti da una società con sede in un paese a fiscalità privilegiata, attraverso il pagamento di royalties, ossia il compenso al titotale di un brevetto o di una proprietà intellettuale, allo scopo di sfruttare lo stesso a fini commerciali. Tentato furto ad atleta olimpicoHa cercato di rubare la Bmw di un campione olimpico, ma gli è andata male. L’atleta, a piedi, lo ha seguito e raggiunto. E’ accaduto ieri sera a San Lazzaro di Savena, Bologna. Mirco Di Tora, ferrarese, nuotatore olimpico e record italiano dei 100 metri dorso, era a casa di un amico, un sassolese di 28 anni, quando il ladro è entrato nell’appartamento credendolo vuota. Quando ha visto i due, il malvivente è scappato dalla finestra ed è salito sull’auto di lusso. Ma non è andato lontano. In manette un bolognese di 34 anni con precedenti.Danni a bar stazione piccola   Vandali la scorsa notte hanno danneggiato la vetrata del bar della stazione piccola di Modena, in piazza Manzoni. La polizia, arrivata subito sul posto, ha visto due gruppi di ragazzi che, completamente ubriachi, scherzavano fra loro. Sette giovani alcuni stranieri e alcuni italiani, che però non hanno ammesso il danno, anche se uno di loro aveva una ferita alla mano ed è stato accompagnato in ospedale. Verifiche sono in corso.Rubano giacconi, presiAvevano rubato un giaccone in pelle, approffittando di un momento di distrazione della commessa di un esercizio commerciale di Corso Alberto Pio a Carpi ma sono stati bloccati e arrestati per furto aggravato. Nei guai è finita una coppia di marocchini, 28 anni lui e 24 anni lei. In seguito ad ulteriori accertamenti si è appurato che i due stranieri avevano commesso altri furti, sempre di capi d’abbigliamento, in altri negozi del centro storico.  La refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.Barbieri in procura, ma non rispondeOggi pomeriggio Giuliano Barbieri si è recato in procura assieme ai suoi legali Enrico Aimi e Silvia Ciancia per l’interrogatorio davanti al pm Pasquale Mazzei. Il commerciante è iscritto nel registro degli indagati per tentato omicidio, dopo aver ferito un giovane montenegrino che stava per rubare nel suo negozio assieme a due complici. Barbieri si è avvalso della facoltà di non rispondere perché – hanno spiegato i suoi avvocati – la vicenda ha ancora contorni da chiarire.       


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