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Un incendio sviluppatosi nella notte ha semidistrutto il nido privato Baby Jo, con sede al primo piano del complesso direzionale Sassuolo Due, in via Cavallotti. Intanto ieri sera due anarchici modenesi sono stati arrestati a Bologna.

Un incendio sviluppatosi nella notte ha semidistrutto il nido dell’infanzia privato Baby Jo, con sede al primo piano del complesso direzionale Sassuolo Due, in via Felice Cavallotti 132 a Sassuolo. L’allarme è stato dato poco prima di mezzanotte. Sul posto due squadre dei vigili del fuoco di Sassuolo che hanno lavorato per quasi tre ore prima di riuscire a domare completamente le fiamme. I danni sono ingenti e il locale è stato dichiarato inagibile. Le cause del rogo sarebbero accidentali, ma sono stati comunque disposti ulteriori accertamenti.Scontri a Bologna, arrestati due anarchici modenesi Anche due modenesi tra i giovani dell’area dell’antagonismo anarchico arrestati ieri a Bologna a seguito dei disordini che hanno preceduto il concerto del gruppo nazirock “Nessuna resa”. Si tratta di due diciannovenni, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Insieme a loro è finito in manette Nicusor Roman, 19 anni, romeno, leader del circolo anarchico Fuoriluogo. Dovranno rispondere di danneggiamento e resistenza aggravata, oltre che di lancio di oggetti pericolosi e di manifestazione non autorizzata. Intossicati dal monossido, trasferiti a Fidenza I sanitari hanno disposto il trasferimento alla camera iperbarica dell’ospedale di Fidenza per le sei persone, due bambini e quattro adulti, che ieri sera a Sassuolo sono rimaste intossicate dalle esalazioni di gas di una caldaia difettosa. E’ successo intorno alle 19,30, nella villetta della famiglia Guazzi, in via Milano. A dare l’allarme sono stati gli stessi componenti della famiglia, insospettiti dall’improvvisa insorgenza dei sintomi classici dell’intossicazione, quali nausee e capogiri. Sottoposti ai primi accertamenti all’ospedale di Sassuolo, sono stati tutti trasferiti a scopo precauzionale a Fidenza. Le loro condizioni non sono gravi. Ubriaco alla guida, si schianta a MirandolaAl volante della sua Alfa 166 è andato a schiantarsi contro un’auto in sosta e poi si è dato alla fuga. E’ successo ieri sera in via per Camurana a Mirandola. L’automoblista, un 36enne del posto, è stato rintracciato nelle ore successive dai Carabinieri. Sottoposto a controllo etilometrico, ha rivelato un tasso di alcol nel sangue quattro volte superiore al consentito. E’ stato quindi denunciato con ritiro immediato della patente e sequestro del mezzo. Altre due patenti sono state ritirate in serata a Carpi, sempre dai carabinieri e sempre per guida in stato di ebbrezza. Denunciati un 21enne di Soliera, fermato in via dei Mulini, e un 30enne di Fabbrico, controllato in viale Nicolò Biondo.


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