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Sono stati arrestati a San Prospero dalla Squadra Mobile gli artefici di una violenta rapina ai danni di una gioielleria nel centro storico di Parma. Recuperato il bottino del valore di circa un milione di euro.

Sono stati presi ieri sera intorno alle 21.30 dalla Squadra Mobile di Modena due dei quattro rapinatori che poche ore prima avevano messo a segno un colpo alla gioielleria “Barbieri”, nel pieno centro storico di Parma. Arrestato anche un basista per concorso in rapina, un muratore di 27 anni, originario del napoletano, ma residente a San Prospero. La polizia è riuscita anche a recuperare la refurtiva: circa un milione di euro in gioielli, quasi tutti di Bulgari. I quattro malviventi avevano fatto irruzione nel negozio a volto scoperto, legato le commesse e il proprietario e saccheggiato la cassaforte. In soli tre minuti erano poi riusciti a scappare su una Opel Astra verso il loro complice che li attendeva a casa sua, a San Prospero. Una volta giunti alla base, i rapinatori avevano poi diviso i 17 chilogrammi di monili in diversi sacchetti, pronti per essere venduti sul mercato napoletano. Al momento del blitz delle forze dell’ordine, i malviventi stavano scappando a bordo di due distinte vetture. In manette un napoletano di 30 anni pregiudicato e un 24enne incensurato, artefici della rapina. Gli altri due sono, invece, riusciti a fuggire. Arrestato per concorso in rapina anche il basista, trovato in possesso di un pacco di gioielli, che molto probabilmente era la ricompensa per aver offerto la casa e messo a disposizione l’auto per il colpo, risultata intestata al padre. Non si esclude che la banda possa far capo ad un clan camorristico e, per analogia nel modus operandi, che possa essere l’artefice di altre rapine in regione, come quella ai danni della gioielleria Nasi di via Farini a Modena.


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