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Continuano ad essere preoccupati i modenesi dopo le rapine in villa avvenute tra Ganaceto e Carpi, e una terza simile nel reggiano. Per le forze dell’ordine è massima allerta, anche se gli investigatori pensano a balordi. E ieri sera a Soliera fermata un’auto rubata.

Erano in tre fermi in via Mascagni, a Soliera. Quando hanno visto l’auto dei carabinieri sono saliti su una Golf, rubata a Ravarino, e sono scappati. A San Marino i sospetti, all’apparenza tre magrebini, hanno abbandonato la vettura e sono scappati nei campi. Sulla macchina i carabinieri hanno trovato arnesi da scasso. I tre probabilmente avevano intenzione di razziare un appartamento, ma non si esclude nemmeno qualcosa di peggio. La zona è sempre la stessa in cui sono avvenute nell’ultima settimana rapine in villa molto simili, a Ganaceto prima, a San Marino di Carpi poi. I residenti sono preoccupati, anche se il comandante provinciale dei carabinieri è ottimista sul fatto di poter individuare la banda. Si tratta di balordi, dicono gli investigatori, non di professionisti, e quindi potenzialmente più pericolosi. Rischiano tanto per pochi spiccioli. L’attenzione al problema da parte delle forze dell’ordine è massima. I carabinieri chiedono però anche la collaborazione dei cittadini: la segnalazione tempestiva di un crimine o di un sospetto può essere fondamentale per arrestare i responsabili, come è avvenuto ieri, dopo la rapina a Vignola.  E sulle rapine è intervenuto il vice sindaco di Carpi, Lorena Borsari, tornando a chiedere un adeguamento degli organici del commissariato di polizia e della compagnia carabinieri. “Perché loro spettano le indagini. Da parte nostra abbiamo incrementato videosorveglianza e numero di agenti della municipale – ha spiegato – ma ora il governo deve fare la sua parte e mandare rinforzi”. Furto in banca da 17mila euroColpo da 17mila euro ai danni della filiale di Fiorano del Monte dei paschi di Siena. Ad accorgersi del furto, ieri mattina, il direttore dell’agenzia. I ladri erano entrati nottetempo nell’istituto di credito forzando una finestra sul retro. Utilizzando la fiamma ossidrica erano riusciti ad aprire la cassaforte e a rubare il contenuto, come detto 17mila euro. Indagano i carabinieri.


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