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Sgominato un giro di prostituzione: la polizia ha arrestato sette persone che sfruttavano ragazze rumene, anche minorenni. E sequestrato un intero albergo.

Le ragazze adescavano i clienti per lo più in strada, quelli abituali avevano anche numeri di telefono a cui rivolgersi. Ma le prestazioni sessuali venivano consumate rigorosamente nelle stanze di un albergo del centro della città, l’hotel Modena, ora hotel Italia, di via Ramazzini, zona Pomposa, adesso sotto sequestro. Era un’attività lucrosa, messa in piedi da una banda di rumeni, e con l’appoggio di alcuni italiani, fra cui il gestore modenese della pensione, denunciato a piede libero. La squadra mobile della polizia ha indagato per quasi due anni, con l’aiuto della polizia municipale che attraverso le telecamere dell’area e una capillare conoscenza del territorio, è riuscita a individuare le zone dove le ragazze si fermavano in strada. E anche con la collaborazione della polizia della Romania, dove le donne venivano assoldate. Nessun rapimento, nessuna violenza: la banda offriva alle giovani un lavoro, specificando quale e assicurando lauti compensi. Questa mattina sono scattati gli arresti per l’operazione Fatita, che in rumeno significa ragazzina. Il nome non è stato scelto a caso: fra le trenta prostitute gestite dalla banda a Modena c’erano anche alcune 16enni. Le ragazze bazzicavano in viale Autodromo e in zona Tempio, poi portavano i clienti all’hotel, dove un’altra rumena, anche lei denunciata, si preoccupava di consegnare le chiavi e registrare solo la ragazza. In manette è finito il vertice dell’organizzazione, un 30enne da anni in Italia, assieme a un parente 22enne e una madame di 32, l’esperta del gruppo, che istruiva le giovani. Cinque in tutto le ordinanze di custodia cautelare, tutte per cittadini rumeni, firmate dal gip ed eseguite oggi, poi sono stati anche arrestati altri due uomini in flagrante, due nuove leve da poco a Modena, uno dei quali gestiva una 15enne. 21 in tutto le persone denunciate quali fiancheggiatori, fra cui alcuni italiani. La polizia è anche riuscita ad evitare una spedizione punitiva ai danni di alcuni cittadini di comitati di quartiere, che in qualche occasione avevano disturbato ragazze e clienti, lamentando il degrado della zona a causa delle presenza di prostitute in strada, e dando così fastidio all’organizzazione. Il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, ringrazia le forze dell’ordine per l’operazione congiunta che ha permesso – dice il primo cittadino – di sgominare una pericolosa organizzazione. Pighi ha ringraziato anche i cittadini che con le continue segnalazioni hanno aiutato a tenere monitorato il fenomeno. Soddisfazione anche dal presidente della Circoscrizione 4, Alberto Cirelli. Molte poi le congratulazioni dal mondo politico: plauso alla polizia da Leoni ed Aimi, del Pdl, che aggiungono come però sia ennesima dimostrazione degli interessi criminali su Modena, e da Manfredini, Lega nord, che sottolinea l’efficacia del coordinamento fra corpi di polizia. Baruffi, Pd, evidenzia invece come l’operazione confermi il ruolo insostituibile delle forze dell’ordine. Strappa portafoglio ad anzianaUn ragazzo questa mattina, in via Crespellani, a Modena, ha strappato di mano il portafoglio a un’anziana che stava controllando la buca della posta nell’androne di un palazzo. La pensionata non è rimasta ferita ma era sotto choc. Però anche al ladro è andata male, non c’erano soldi nel portafoglio. indaga la polizia.


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