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Si era invaghito di una donna sposata, ma non voleva accettare il suo rifiuto. L’uomo ha perseguitato la conoscente per due anni, ieri sera è stato arrestato per stalking. E’ il primo caso a Carpi.

Si conoscevano superficialmente, entrambi di circa 40 anni, si salutavano quando si incontravano in strada. Ma lui, originario del Marocco ma con cittadinanza italiana e residente a Carpi, per quella donna gentile ha perso la testa. Una passione malsana, che gli faceva interpretare sorrisi di cortesia come interesse. Così, ha cominciato una corte serrata, nonostante la carpigiana fosse già sposata e avesse anche dei figli. Non sono bastati nemmeno i continui rifiuti di lei: per due anni l’uomo ha tormentato la donna telefonandole continuamente, aspettandola sotto casa, rivolgendole frasi volgari. Alla fine la signora ha fatto denuncia e da febbraio questo tipo di comportamento si chiama stalking, un reato grave. La polizia del commissariato ieri sera ha sorpreso l’uomo sotto casa della donna, durante l’ennesimo appostamento, e ha fatto scattare le manette come prevede la nuova legge. E’ il primo caso a Carpi. L’operaio ora si trova in carcere a Sant’Anna, in attesa della convalida dell’arresto. Sassuolo, preso rapinatore di bancheLa polizia del commissariato questa mattina, in collaborazione con i colleghi di Palermo, ha arrestato un 19enne, Cristian Caronna, ritenuto responsabile di due rapine in banca avvenute a Sassuolo a gennaio e ad aprile di quest’anno. Nel primo colpo, ai danni della Banca modenese di via Cavallotti, erano stati portati via 8mila euro, nel secondo, al Banco San Geminiano e San Prospero di via Rubbiani, ben 11mila. E’ stato grazie ai filmati della videosorveglianza e ai rilievi della scientifica che la polizia è risalita al rapinatore pendolare palermitano. Ora si cercano i complici, tra cui il basista. Incendio doloso in alloggio sgombratoIncendio doloso ieri sera a Carpi: ad andare a fuoco l’armadio che si trovava in un appartamento che era stato sigillato appena una settimana fa da polizia di stato e polizia municipale. Il piromane ha tolto i sigilli e incendiato l’arredo, provocando molto fumo. I danni sono stati comunque contenuti ad una stanza grazie al tempestivo arrivo dei vigili del fuoco di Carpi. Lo sgombero era stato eseguito in via Etna perché alcuni inquilini non pagavano il servizio idrico, anche se alla fine un solo appartamento, quello dell’incendio, era stato chiuso, visto che tutti gli altri affittuari nel frattempo si erano messi in regola. All’interno dell’alloggio sgombrato vivevano due italiani, pregiudicati per reati di droga. Sul posto ieri sera anche carabinieri e polizia municipale.


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